Il Mice italiano vale 13,2 miliardi: tutti i dati Oice

Il Mice italiano vale 13,2 miliardi: tutti i dati Oice
17 Luglio 07:00 2026

Il Mice italiano continua a crescere e si conferma un segmento strategico per il turismo nazionale. Tra il 2022 e il 2025, il comparto dei congressi e degli eventi ha registrato un incremento medio annuo del 6,4%, raggiungendo un valore complessivo di 13,2 miliardi di euro. È quanto emerge dai dati dell’Osservatorio Italiano dei Congressi e degli Eventi (Oice), presentati a Roma durante un incontro promosso da Federcongressi&eventi. I risultati evidenziano la solidità del settore, nonostante le incertezze dello scenario economico e geopolitico internazionale.

Un ruolo rilevante è svolto dalla domanda proveniente dall’estero, che mantiene una quota del 12,9%. Continua inoltre la crescita del segmento associativo, arrivato a rappresentare il 24,4% del mercato. Due componenti considerate fondamentali per aumentare la capacità dell’Italia di attrarre congressi, convention ed eventi internazionali.

Convention Bureau Italia sottolinea come questi risultati siano legati anche alle attività di promozione realizzate attraverso progetti come Italy at Hand e Italy for Weddings, rivolti ai mercati esteri, e Italian Knowledge Leaders, dedicato allo sviluppo del comparto associativo.

La meeting industry non genera soltanto ricadute economiche dirette per alberghi, trasporti, ristorazione e servizi congressuali, ma contribuisce anche a distribuire i flussi turistici durante tutto l’anno e a valorizzare destinazioni differenti dalle tradizionali mete leisure.

«Il turismo congressuale è uno strumento di sviluppo capace di generare conoscenza, investimenti, relazioni internazionali e valore per i territori», ha dichiarato Carlotta Ferrari, presidente di Convention Bureau Italia. «Investire nella meeting industry significa investire in un turismo di qualità».

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