Aeroporto di Barcellona, 153 milioni per il restyling del Terminal 2
Aena (Aeropuertos Españoles y Navegación Aérea S.A.), la società pubblica spagnola che gestisce e amministra la maggior parte degli aeroporti e degli eliporti in Spagna, punta a rendere più moderno l’aeroporto di Barcellona El Prat. Per questo, ha destinato un budget di 153 milioni di euro per la ristrutturazione completa, la più grande dalla sua costruzione, del terminal T2 dell’aeroporto, che nel 2025 ha servito più di 20 milioni di passeggeri, circa il 35% del volume totale dello scalo. I lavori si protrarranno fino al 2031.
In particolare, gli investimenti previsti si dividono in: 10,7 milioni per rinnovare elementi elettromeccanici come ascensori o scale; 20,3 milioni per adeguare il sistema di ispezione dei bagagli della stiva; 53,9 milioni per l’adeguato integrale del terminal e 68,1 milioni per azioni di miglioramento.
E’ stata la direttrice dell’aeroporto, Eva Valenzuela, a presentatore il progetto che vuole unire le diverse parti di un terminal costruito per fasi dal 1963 per «adattarlo alle esigenze operative, commerciali e di mobilità» dei prossimi anni.
«Il Terminal T2 continuerà ad essere lo stesso terminal che milioni di passeggeri riconoscono da decenni ma, per la prima volta dalla sua inaugurazione, sarà percepito come un terminal completamente nuovo», ha specificato la direttrice.
UNA MIGLIORE ESPERIENZA
La ristrutturazione non comporterà un aumento della capacità del T2, ma consentirà farlo funzionare meglio per migliorare l’esperienza del passeggero e l’operatività sarà mantenuta durante i lavori.
Il progetto rinnoverà la facciata principale del T2B, riorganizzerà le strade esterne e creerà un grande spazio con piante mediterranee, come palme, ulivi, cipressi e rosmarino, per migliorare la transizione tra il terminal, i parcheggi e gli accessi.
All’interno, il restyling riguarderà la Rambla del T2, concepita dall’architetto originale, Ricardo Bofill, come “grande asse spinale dell’edificio”. Questo spazio incorporerà nuove aree relax, lavoro, attesa, oltre a un rinnovamento di pavimenti, soffitti, rivestimenti, illuminazione, mobili e segnaletica.
La ristrutturazione consentirà anche la riapertura e la piena integrazione del modulo A, che attualmente viene utilizzato solo per gli arrivi. In questo modo, la zona di check-in del T2A sarà recuperata, il parcheggio situato di fronte a questa facciata sarà riaperto e si favorirà lo sviluppo di un nuovo hotel aeroportuale quattro stelle, con circa 300 camere.
Nel progetto anche attenzione all’intermodalità: il T2 sarà integrato nella metropolitana e nella futura linea R-Aeroport.
Ai controlli di sicurezza, saranno installate macchine di nuova generazione, che consentono di mantenere liquidi e dispositivi elettronici all’interno del bagaglio a mano.
L’attenzione alla sostenibilità sarà un tema importante del progetto, che prevede illuminazione a Led, migliore utilizzo della luce naturale, nuove aree verdi, rinnovamento della pista ciclabile e infrastruttura di ricarica elettrica.


