Atterraggi di emergenza, paura su tre voli Aeroitalia, easyJet e Swiss
Ritorno dalle vacanze con brivido il 24 agosto per i passeggeri del volo di Aeroitalia, un Boeing 737-800 partito da Cagliari alle 12 e atterrato a Fiumicino alle 13:45 circa, un’ora in più di quanto previsto, a causa di uno pneumatico squarciato.
Secondo alcune testimonianze, riportate da Rainews, il velivolo “appariva traballante e sbilanciato” e il segnale di cinture allacciate sarebbe rimasto acceso per l’intero viaggio.
Una volta giunto sopra Fiumicino, l’aereo ha iniziato a girare in tondo per poi riprendere quota e restare in volo per un’ulteriore ora. Ai passeggeri preoccupati, il personale di bordo ha spiegato che l’aereo stava lasciando andare carburante perché partito con troppo peso a bordo, tra persone e bagagli, per garantire un atterraggio sicuro.
Una volta a terra, i passeggeri sono stati fatti scendere direttamente sulla “taxiway”, per sicurezza, per evitare la movimentazione del velivolo sulla pista con la ruota danneggiata.
Secondo una prima analisi, il danneggiamento dello pneumatico sarebbe riconducibile alla presenza di un corpo estraneo sulla pista dell’aeroporto di Cagliari, che avrebbe provocato la foratura durante la fase di decollo.
Immediate le scuse della compagnia: “Le verifiche effettuate dal personale tecnico non hanno evidenziato elementi riconducibili ad anomalie o malfunzionamenti dell’aeromobile. Aeroitalia si rammarica per il disagio e per i comprensibili momenti di apprensione vissuti dai passeggeri e ribadisce che la sicurezza dei propri passeggeri e dei propri equipaggi costituisce la priorità assoluta della compagnia”.
Altri due incidenti nel mese di agosto
Solo sei giorni fa, un atterraggio di emergenza aveva spaventato i passeggeri di un volo easyJet partito alle 16.30 da Rimini e diretto all’aeroporto londinese di Gatwick che, subito dopo il decollo, aveva registrato un problema al motore sinistro, perciò, il pilota del velivolo, un Airbus A319-111, aveva richiesto un atterraggio di emergenza sulla pista dello scalo.
L’aereo, con 140 passeggeri a bordo, dopo aver volato diversi minuti, per ridurre la portata del carburante, è entrato in aeroporto dove ha toccato terra senza problemi qualche minuto dopo le 17.
Immediati i soccorsi come da protocollo dei vigili del Fuoco, delle forze dell’ordine e personale del 118.
Direttamente dall’Atlantico questa mattina 25 agosto è arrivata una richiesta di soccorso da parte del volo Swiss Lx9, partito da Chicago e diretto a Zurigo, costretto a effettuare un atterraggio d’emergenza alle Azzorre.
Secondo i dati di Flightradar24, a bordo del velivolo – un Boeing 777-3DE – è stato trasmesso il codice 7700, che segnala un’emergenza aerea generale a bordo.
I dati dell’applicazione confermano che l’aereo è atterrato all’aeroporto di Lajes, sull’isola di Terceira, intorno alle 8:30. Non è ancora chiaro, ufficialmente, che cosa sia successo a bordo.
Un portavoce di Swiss ha confermato l’accaduto a Blick, spiegando che l’atterraggio d’emergenza è avvenuto dopo che a bordo del velivolo è stato rilevato un «odore chimico».


