L’anno dei “ponticelli”:
calendario delle vacanze

L’anno dei “ponticelli”: <br>calendario delle vacanze
31 Agosto 11:06 2026

La scuola spunta appena all’orizzonte e si prova subito a saltare sui “Ponti“. Oddio, in verità ponticelli più che Ponti stavolta. Eppure un piccolo tesoro sotto il Gratta e vinci si trova sempre, ma bisogna scavare bene e abbinare i giorni con sagacia. Sfogliamo il calendario 2026-2027.

Ponti, feste e vacanze

La premessa indispensabile, e non potrebbe essere diversamente considerando il “caldo infinito“, è di carattere generale: se potete, provate a godervi le vacanze fino al fatidico suono della campanella. In fin dei conti ci sono ancora due settimane di tempo e a tariffe più basse: siamo nel mese di spalla per eccellenza, che significa anche meno folla e maggiori possibilità di trascorrere una vacanza a ritmi lenti.

Ma spulciamo il calendario facendo come i giocatori di poker: una data alla volta, mettendo un circoletto rosso alle possibili combinazioni per lasciare spazio a un city break o a una gita di qualche giorno per abbandonarsi a un meritato relax tra una verifica e un’interrogazione.

Partiamo dalle chiusure istituzionali uguali per tutti e non è un inizio confortante: a partire dal ritorno di San Francesco d’Assisi, patrono d’Italia, che si festeggia il 4 ottobre, domenica: un’occasione persa.

Stesso discorso per Ognissanti, il primo novembre, sempre di domenica. Studenti e adulti masticano amaro, ma recuperano un minimo di morale per l’Immacolata, 8 dicembre, martedì. Sarà automatico il Ponte del 7? A Milano, tra Sant’Ambrogio e la tradizionale Prima alla Scala, è sicuro.

In ogni caso è da qui che scatta il count down per le vacanze di Natale. E riparte la tiritera del caro voli. Il 6 gennaio, mercoledì, baci e abbracci: si rientra in aula il 7, giovedì. Unica eccezione la Sicilia, dove gli studenti torneranno tra i banchi l’8 gennaio.

Occasioni di primavera

Il profumo di primavera di solito coincide con qualche vacanza supplementare, ma bisogna attendere Pasqua – 28 marzo, con stop da giovedì 25 a martedì 30 – per poter contare su qualche giorno di riposo. Per il resto si ricava poco o nulla dalle festività seguenti: il 25 aprile, Festa della Liberazione, è domenica e il Primo maggio sabato.

Insomma, ci dovete mettere del vostro se volete organizzare una vacanza, il calendario non vi dà una grande mano.

C’è più possibilità di sgraffignare qualche giorno al calendario in prossimità del 2 Giugno, Festa della Repubblica, che cade di mercoledì, ma siamo ormai vicini al traguardo: i primi a chiudere i libri saranno gli studenti di Marche ed Emilia Romagna, il 5 giugno; gli ultimi quelli della provincia autonoma di Bolzano il 16 giugno.

Poi sarà già tempo di pensare alle vacanze estive. Con temperature, si spera, decisamente più gradevoli della rovente estate 2026, altrimenti i numeri della coolcation sono destinati a lievitare vertiginosamente e le cime ad affollarsi in maniera spropositata. Ma questo è un altro discorso.

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