Nuovi numeri record per la crocieristica in Italia nel 2026. Per fine anno previsti 15,4 milioni di passeggeri movimentati (+4,3% sul 2025) e oltre 6.000 accosti di navi (+6,6% sul 2025), come anticipato nella presentazione della XIII edizione di Italian Cruise Day, in programma a Livorno venerdì 23 ottobre. Un evento che ospiterà oltre 30 relatori.
Tra i porti più trafficati Civitavecchia con 1,5 milioni di passeggeri, seguita da Livorno con 360mila, Cagliari con 243mila, Ravenna con 224mila e Salerno con quasi 190mila.
I numeri testimoniano lo stato di salute del comparto nel nostro Paese: «I dati del trimestre giugno-agosto mostrano con grande chiarezza il peso della stagione di punta sull’andamento della crocieristica italiana – ha commentato Francesco di Cesare, presidente di Risposte Turismo – In questo periodo si è concentrato circa il 60% del traffico passeggeri dei primi otto mesi dell’anno. A fare da traino soprattutto luglio, che ha superato i 2,16 milioni di passeggeri movimentati e ha registrato l’incremento più consistente rispetto al 2025, con quasi 200mila movimentazioni in più».
«Anche agosto – ha sottolineato di Cesare – ha mantenuto un andamento positivo, mentre giugno ha presentato una dinamica più articolata, con una lieve flessione dei passeggeri a fronte di una crescita a doppia cifra delle toccate (+16,3%). Tutti questi dati, pur all’interno di un impegno degli operatori dell’offerta verso la destagionalizzazione dei flussi, raccontano bene la centralità dei mesi estivi nell’andamento annuale di un comparto sempre più rilevante per la programmazione dei porti, delle compagnie e dei territori e, più in generale, per il turismo del Paese».
Nella programmazione delle sessioni di lavori del Cruise Day primeggiano i temi degli investimenti nella crocieristica italiana, la ricchezza della geografia di settore, l’anello chiave tra nave e territorio con agenti marittimi a confronto.
Infine, le nuove frontiere sui combustili per le navi, con l’impatto ambientale e le soluzioni del cold-ironing e Lng. Tavole rotonde che vedranno la partecipazione di attori di primo piano, come Msc, Costa Crociere e Royal Caribbean e il confronto sulla sostenibilità della crocieristica, con la presenza di Clia e Fincantieri.
Ci sarà anche modo di fare il punto della situazione sulle rimodulazioni di itinerari crocieristici, alla luce della grave crisi nel Golfo, che di fatto ha precluso alcune tappe e soste di molte crociere, costringendo le compagnie a rivedere le loro rotte.


