Sarà l’intelligenza artificiale il tema centrale dell’annuale Conferenza di Phocuswright, una delle principali società di ricerca a livello mondiale. L’evento, il cui filo conduttore sarà “Pressioni. Potere. Cambiamenti strategici” si svolgerà dal 17 al 19 novembre a Ft. Lauderdale, in Florida, e le registrazioni sono già aperte (clicca qui).
Sarà un momento di confronto per analizzare le forze che stanno ridefinendo il modo in cui la domanda viene creata, intercettata e convertita nel settore dei viaggi.
Il tema riflette un panorama del turismo sottoposto contemporaneamente a pressioni provenienti da più direzioni, dominate dall’Ai che sta avanzando più rapidamente di quanto la maggior parte delle organizzazioni riesca ad assorbire. Il consolidamento delle piattaforme sta concentrando il potere della distribuzione nelle mani di un numero sempre più ristretto di attori dominanti. Le aspettative dei viaggiatori in termini di personalizzazione, immediatezza e scoperta fluida stanno crescendo più velocemente della capacità collettiva del settore di soddisfarle. Inoltre, il controllo normativo sulle piattaforme dominanti si sta intensificando nei principali mercati.
«L’Ai sta cambiando, non solo il modo in cui si prenotano i viaggi – osserva Brigit Zimmermann, ceo di Priceline e relatrice alla Phocuswright Conference – ma anche il modo in cui vengono prese le decisioni e quali marchi vengono presi in considerazione fin dall’inizio. Questo ha implicazioni significative sia per la scoperta sia per le relazioni con i clienti in tutto il settore. In un momento di svolta come questo, la Phocuswright Conference rappresenta un importante forum per mettere in discussione le convinzioni consolidate, scambiare idee e riflettere su ciò che attende il settore dei viaggi».
Divenuto ormai appuntamento fisso per gli addetti ai lavori, la Phocuswright Conference riunisce dirigenti senior provenienti da compagnie aeree, hotel, agenzie di viaggi online, aziende tecnologiche e società di investimento.
Il programma sarà strutturato attorno a tre temi interconnessi: quello delle pressioni, ovvero l’accelerazione tecnologica la compressione dei margini, gli attriti normativi e instabilità globale come forze strutturali, non cicliche. Il tema del potere, vale a dire chi controlla la domanda, l’identità del viaggiatore e la scoperta dei servizi, e come agenti Ai, super app e piattaforme dominanti stanno ridefinendo questi confini. E infine i cambiamenti strategici: dal motore di ricerca all’intelligence, dalla sperimentazione all’esecuzione, tutte le mosse strategiche che distingueranno i leader dai ritardatari.
Un’attenzione particolare sarà infine dedicata all’emergere dell’Ai Agentica, sistemi capaci di interpretare le intenzioni dei viaggiatori, selezionare opzioni e completare transazioni in modo autonomo. Con la maturazione di questi modelli, le aziende che controlleranno il percorso di prenotazione potrebbero essere molto diverse da quelle che oggi dominano il mercato. La conferenza analizzerà cosa significhi questa transizione per fornitori, intermediari e aziende tecnologiche lungo tutta la filiera.
«L’industria dei viaggi – sottolinea Pete Comeau, direttore generale di Phocuswright – ha sempre trovato il proprio equilibrio attraverso le trasformazioni. Ma la portata e la simultaneità di ciò che sta accadendo oggi tra Ai, cambiamenti nelle dinamiche delle piattaforme e nuovi comportamenti dei viaggiatori richiedono più di un semplice adattamento. Serve una visione chiara di dove si stia spostando il potere e la volontà strategica di muoversi insieme a esso».



