All Nippon Airways torna all’utile dopo tre anni

All Nippon Airways torna all’utile dopo tre anni
10 Novembre 09:12 2022 Stampa questo articolo

I cieli tornano sereni per All Nippon Airways: la Ana Holdings Inc., per la prima volta in tre anni dall’anno fiscale 2019-20, ha infatti registrato un utile operativo, ordinario e netto nella prima metà dell’anno finanziario.

Il fatturato operativo è aumentato dell’83,4% rispetto all’anno precedente, mentre le spese operative si sono limitate a un aumento del 38,8%. Ana ha quindi rivisto le sue previsioni finanziarie consolidate per l’intero anno finanziario 2022-23, poiché l’utile del primo semestre ha superato le previsioni iniziali.

Nei prossimi giorni Ana Holdings Inc. annuncerà la nuova strategia aziendale di medio termine entro la fine dell’anno finanziario, perseguendo contemporaneamente il miglioramento della redditività e il ripristino della propria base finanziaria, puntando a un fatturato operativo di 2mila miliardi di yen (circa 14,4 miliardi di euro), a un utile operativo di 200 miliardi di yen (circa 1,4 miliardi di euro) e a un margine operativo del 10% nel medio termine, ovvero lo stesso livello del periodo pre-Covid.

Nei primi sei mesi dell’anno finanziario 2022-23 (1° aprile – 30 settembre 2022), tutta l’economia giapponese si è risollevata, con un generale miglioramento degli utili aziendali e una graduale ripresa dei consumi personali. Nel settore aereo, la domanda di passeggeri è in rapida crescita, con l’allentamento delle restrizioni di viaggio sui voli nazionali e la riduzione delle restrizioni di ingresso in vari Paesi per i voli internazionali. In queste condizioni economiche e operative, l’aumento del fatturato, dovuto principalmente all’attività di trasporto aereo, che ha contribuito a un fatturato operativo di 790,7 miliardi di yen (circa 5,69 miliardi di euro) per il semestre conclusosi il 30 settembre 2022.

Ana ha registrato un utile operativo di 31,4 miliardi di yen (circa 226 milioni di euro), un utile ordinario di 30,2 miliardi di yen (circa 217 milioni di euro) e un utile netto attribuibile agli azionisti della capogruppo di 19,5 miliardi di yen (circa 140 milioni di euro).

«I risultati positivi della prima metà dell’anno finanziario – ha evidenziato Kimihiro Nakahori, executive vice president e group chief – dimostrano i progressi compiuti dall’inizio della pandemia e la determinazione e l’impegno dei nostri dipendenti nel contribuire a portare il Gruppo ANA in una posizione finanziaria e operativa favorevole.»

Nel dettaglio operativo per i voli internazionali, numero di passeggeri è aumentato di 5,1 volte e i ricavi sono cresciuti di 5,3 volte con un significativo miglioramento rispetto all’anno precedente grazie alla crescente domanda di collegamenti tra l’Asia e il Nord America e alla ripresa della domanda commerciale proveniente dal Giappone e dagli espatriati. Questo si può ascrivere all’allentamento delle restrizioni all’ingresso in vari paesi, tra cui il Giappone, che ha aggiornato le sue politiche di ingresso a settembre.

Ana ha già aumentato i voli da Tokyo Narita da e per il Nord America e l’Asia per soddisfare la domanda di coincidenze e ha aumentato i voli da Tokyo Haneda in risposta al miglioramento della domanda dal Giappone. Il vettore ha aumentato anche i voli per le Hawaii a luglio. Tuttavia, i collegamenti per l’Europa e la Cina rimangono limitati a causa del conflitto tra Ucraina e Russia e delle continue restrizioni alle frontiere per la Cina. Mentre sul fronte domestico il numero di passeggeri trasportati e il fatturato sono entrambi aumentati – rispettivamente 2,1 e di 2,2 volte rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente – raggiungendo il massimo risultato semestrale dall’inizio della pandemia.

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