Da insieme di opportunità a strategia industriale continentale. In pochi anni il Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane ha sfruttato il successo tutto nazionale dell’Alta Velocità per tracciare un modello di espansione internazionale di lungo periodo.
Un’operazione che non è frutto del caso, ma di una strategia oculata che, soprattutto sotto la guida dell’amministratore delegato Stefano Antonio Donnarumma, ha saputo declinare il Piano strategico 2025-29 individuando nell’Europa il mercato naturale di riferimento per il trasporto passeggeri tramite l’Av: quest’ultima chiamata a diventare un’alternativa reale e sostenibile all’aereo sulle medie distanze.
«Fs è una delle maggiori aziende ferroviarie europee, con una presenza internazionale sempre più forte – ha dichiarato Donnarumma presentando a Bruxelles, lo scorso novembre, la sua strategia – l’espansione dei passeggeri è una leva industriale oltre che finanziaria, destinata a sostenere nuovi investimenti e innovazione».
In questo percorso un ruolo centrale è svolto da Fs International, società nata nel 2017 con l’obiettivo di coordinare e sviluppare le attività estere del Gruppo che è diventata pienamente operativa come capofila del trasporto internazionale passeggeri dal 1° novembre 2025, assumendo la guida delle controllate estere e concentrando in un’unica regia governance, sviluppo e commerciale. Nel suo perimetro rientrano oggi Trenitalia France, Trenitalia Uk, Hellenic Train in Grecia, Ilsa-Iryo in Spagna, Netinera Deutschland in Germania e Qbuzz Mobility Services nei Paesi Bassi.
LA SCOMMESSA (VINTA) TRANSALPINA
Il primo mercato a dimostrare la solidità di questo impianto è stato quello francese. I servizi Frecciarossa di Trenitalia France tra l’Italia e Parigi sono stati avviati nel dicembre 2021, segnando uno dei primi ingressi strutturati di un operatore estero nel segmento dell’Av transalpina.
Oggi la Francia rappresenta il contesto più maturo per il Gruppo Fs evolvendosi da semplice mercato di esercizio a vera base industriale che ha fatto registrare 4,7 milioni di passeggeri nel 2025.
Pochi giorni fa, quindi, Fs ha annunciato la realizzazione entro il 2029 di un nuovo centro di manutenzione ad alta velocità nell’area di Parigi, destinato a supportare la flotta Frecciarossa e i futuri collegamenti internazionali, compresi quelli diretti fino a Londra attraverso l’Eurotunnel, previsti per il 2029.
Accanto alla Francia, la Spagna costituisce un secondo pilastro attraverso Iryo, attiva dal 2022, dove Fs opera in uno dei mercati ad alta velocità più liberalizzati e competitivi d’Europa.
L’ASSE ITALIA-AUSTRIA-GERMANIA
Il capitolo più ambizioso della strategia riguarda però l’asse Italia-Austria-Germania. Da qualche mese, infatti, sono in corso test tecnici avanzati per l’avvio dei collegamenti tra Milano e Roma con Monaco di Baviera, sviluppati in cooperazione con Deutsche Bahn e Öbb.
Il progetto prevede fino a quattro collegamenti giornalieri, operati con Frecciarossa 1000, e tempi di percorrenza stimati in 6 ore e mezza da Milano e 8 ore e mezza da Roma, con fermate intermedie a Verona, Trento, Bolzano e Innsbruck.



