AmaWaterways guarda al futuro con positività, motivata da un contesto di forte domanda globale del settore crociere, e mette in pipeline in totale 15 nuove unità in Europa, portando la propria flotta globale a oltre 50 navi, entro il 2032, con una crescita della capacità superiore al 60% al di fuori della regione, comprese nuove navi in Africa e Asia.
Nel concreto, il piano di crescita prevede che, su una flotta attuale di 31 navi operative, si aggiungano tre nuove unità, già annunciate, per il 2027 lungo Reno, Danubio e Mekong.
In Europa, oltre alle già confermate otto nuove navi, se ne aggiungeranno altre sette, tra cui una in Portogallo.
L’azienda sta inoltre rafforzando la propria presenza in Africa con una nave aggiuntiva sul fiume Chobe e due nuove navi sul Nilo in Egitto, una delle quali debutterà nel 2026. «La nostra espansione riflette la forte domanda sia nei mercati consolidati sia in quelli emergenti – ha dichiarato Catherine Powell, ceo di AmaWaterways – Le crociere fluviali seguono una chiara traiettoria di crescita e stiamo investendo con uno scopo preciso, ampliando la nostra presenza globale e continuando a migliorare l’esperienza per i nostri ospiti e per i partner di viaggio».
PROSSIMI DEBUTTI
AmaWaterways introdurrà ogni anno diverse nuove navi in regioni consolidate ed emergenti, tra cui:
AmaNubia, il cui debutto è previsto per settembre 2026 sul Nilo, che si unirà ad AmaDahlia e AmaLilia, con 38 cabine ispirate all’arte e alle texture egiziane;
AmaRudi, in debutto nel 2027 come seconda nave a doppia larghezza della compagnia sul Danubio dopo AmaMagna, con capacità di 196 ospiti in 98 cabine e un nuovo standard di spazio e comfort;
AmaMaya, anch’essa in lancio nel 2027 sul Mekong, con 60 cabine, in linea con l’attuale nave AmaDara. Il design si ispira al patrimonio indocinese reinterpretato in chiave contemporanea;
AmaFiora, in debutto nel 2027 sul Reno, con design e disposizione ispirati ad AmaSofia, per un totale di 76 cabine;
AmaClara, in debutto nel 2028 sul Rodano in Francia, con lo stesso design e layout di AmaKristina, anch’essa dotata di 76 cabine;
AmaGaia, in debutto nel 2028 sul Douro in Portogallo insieme ad AmaVida, AmaDouro e AmaSintra;
AmaCleo, in debutto nel 2028 sul Nilo, ampliando la presenza di AmaWaterways in Egitto insieme ad AmaDahlia, AmaLilia e AmaNubia.
LO STILE AMAWATERWAYS
La compagnia, rappresentata in Italia da Global Gsa, da oltre 23 anni propone viaggi fluviali. Gli ospiti possono usufruire di sistemazioni spaziose e di tutti i pasti a bordo, inclusa la ristorazione speciale presso il ristorante The Chef’s Table, oltre a vino e birra a pranzo e cena e durante il cocktail hour “Sip & Sail”, wifi gratuito, un’ampia scelta di escursioni guidate giornaliere con guide locali esperte e i servizi dedicati di un cruise manager professionale.
Inoltre, tra i nuovi servizi esclusivi a bordo delle nuove navi, per gli ospiti a disposizione oltre 30 vini rossi, bianchi e rosé inclusi in ogni crociera. Anche le esperienze culinarie sono state ampliate con nuovi menù italiani al The Chef’s Table, cene firmate dallo chef Robert Kellerhals e l’introduzione di un nuovo concept di ristorazione disponibile tutto il giorno nelle lounge della nave.
I pacchetti pre e post-crociera estendono l’esperienza oltre il fiume, includendo soggiorni in hotel 4 e 5 stelle, colazione giornaliera, tour guidati ed esperienze locali immersive, trasferimenti senza soluzione di continuità tra aeroporto, hotel e nave e servizi di facchinaggio.
L’azienda è tra le compagnie di crociere fluviali più premiate del settore, supportata da una base molto forte di repeaters.



