Stefano Messina sarà il presidente di Assarmatori anche per il quadriennio 2026-2030. La nomina è stata approvata all’unanimità da parte degli associati.
Si è poi proceduto al rinnovo del consiglio direttivo: confermati Stefano Beduschi, Gaudenzio Bonaldo Gregori, Matteo Catani, Franco Del Giudice, Mariaceleste Lauro, Luigi Merlo, Achille Onorato, Salvatore Ravenna, Vincenzo Romeo e Pasquale Russo. Entrano, nell’organo di vertice, Luigi Cafiero, Giacomo Gavarone, Corrado Neri e Ivanhoe Romin. Confermati i due vicepresidenti uscenti, Achille Onorato e Vincenzo Romeo, ai quali si aggiunge Franco Del Giudice. A guidare la struttura, presso la sede di Roma e gli uffici di Genova e Bruxelles, restano il segretario generale Alberto Rossi e il vice segretario generale Giovanni Consoli.
«Sono gratificato per la proposta dei miei colleghi, che hanno valutato il lavoro svolto in questi anni e il posizionamento nazionale e internazionale della nostra associazione, a partire dalla struttura che abbiamo saputo far crescere e consolidare, anche grazie ai contributi di competenze e capacità dei tanti soggetti associati che abbiamo coinvolto in questo affascinante progetto. Tuttavia – ha commentato Stefano Messina – non abbiamo tempo per le autocelebrazioni: la rotta che abbiamo imboccato presenta ancora molte onde da affrontare. Fra i punti prioritari su cui ci concentreremo nei prossimi mesi figura la necessità di rivedere l’assurda e controproducente politica di sostenibilità ambientale dell’Unione europea, l’ulteriore opera di semplificazione dell’apparato burocratico che regola il trasporto marittimo, la valorizzazione delle risorse umane e lo sviluppo della nostra industria nell’ottica di rinsaldare la storica vocazione marittima dell’Italia».
Assarmatori rappresenta gli armatori italiani, dell’Unione europea e dei Paesi terzi che operano in Italia servizi marittimi regolari.



