In vigore, a Capri, l’ordinanza anti-petulanza per scoraggiare i commercianti che propongono di consumare alimenti e bevande nei loro locali e gli operatori di altri settori che interpellano in modo insistente i passanti per proporre servizi turistici, con particolare riferimento a tour dell’isola, escursioni marittime e visite guidate. Come riportato dall’Ansa, per i trasgressori saranno applicate multe da 25 fino a 500 euro.
L’ordinanza è scaturita dalla giunta comunale riunita il 31 marzo scorso, presieduta dal sindaco Paolo Falco: “È fatto divieto assoluto agli operatori commerciali, ai titolari di agenzie di servizi turistici e a loro collaboratori, anche occasionali, di porre in essere attività di procacciamento di clientela mediante modalità invadenti e insistenti su suolo pubblico o ad uso pubblico”, fa sapere il provvedimento.
L’ordinanza è ovviamente figlia della necessaria lotta all’overtourism: “Il gran numero di turisti che, quotidianamente, percorre il centro storico e la zona portuale di Marina Grande impone che sia mantenuto un decoro generale e l’agevole circolazione pedonale e veicolare, senza che siano continuamente avvicinati e fermati da operatori economici intenti a svolgere, sulla pubblica strada, qualsiasi attività di intermediazione o promozione di offerte di beni e servizi, inclusa la pubblicità ambulante non richiesta, utilizzando all’uopo dépliant, volantini, mappe, non richiesta”.



