Quasi 300 euro. Ecco qual è la spesa media di una giornata a un parco acquatico per una famiglia di quattro persone, secondo l’indagine annuale dall’Osservatorio Nazionale Federconsumatori, che quantifica il rincaro in un +2% rispetto al 2025 e in un +47% in confronto al 2021.
“Nell’era delle vacanze mordi e fuggi o della vera e propria rinuncia alle vacanze estive – si legge nel report – si tratta di uno dei rifugi principali per le famiglie che restano in città”.
Lo studio ha preso in esame i costi per una famiglia composta da due adulti e due ragazzi: quest’estate la spesa complessiva a famiglia per trascorrere una giornata in un parco acquatico sarà, per la precisione, di 297,07 euro.
I RINCARI VOCE PER VOCE
Partiamo dai costi d’ingresso: +8% per gli adulti e +2% per i ragazzi: quindi, due adulti pagano 61,33 euro contro i 56,67 dello scorso anno.
Per quanto riguarda i prodotti alimentari venduti all’interno dei parchi, “la spesa rimane su livelli elevati dopo i rincari dell’anno scorso. Solo i prezzi dei panini scendono rispetto al costo esorbitante degli anni passati».
Riepiloghiamo: per quattro panini anziché i 34,40 dello scorso anno il prezzo scende a 26,40. Invariato invece il costo dei caffè, così come quello di cappuccino e cornetto e bottiglietta d’acqua.
“I prezzi di questi prodotti – nota però Federconsumatori – si attestano, comunque, ancora nettamente al di sopra di quelli praticati in un qualsiasi bar o alimentari, anche del +300% per l’acqua e del +90% per i panini. Motivo per cui molti preferiscono portarsi il pranzo da casa o acquistarlo prima di entrare al parco”.


