Un ordine da 101 Airbus A320neo, per un valore complessivo di 15,8 miliardi di dollari. China Eastern Airlines ha firmato una delle commesse più grandi dell’anno, con consegne tra il 2028 e il 2032, lanciando un segnale forte sul rapporto tra Pechino e l’industria aeronautica europea.
China Eastern Airlines ha depositato alla Borsa di Shanghai una comunicazione ufficiale sull’affare il 25 marzo, a margine del Singapore Airshow, destinata a far rumore nel settore. La maxi commessa, infatti, arriva in un momento in cui la partita commerciale tra Airbus e Boeing sul mercato asiatico si gioca su uno squilibrio sempre più marcato.
La flotta ordinata da China Eastern comprende A321neo e A321Xlr, con consegne previste in lotti tra il 2028 e il 2032. Un arco temporale che riflette i ritmi attuali della produzione Airbus – sotto pressione per i problemi alla supply chain e dei ritardi sui motori Cfm Leap e Pratt & Whitney Gtf – ma che al tempo stesso segnala una pianificazione strategica di lungo respiro da parte della compagnia di Shanghai.
China Eastern è la seconda compagnia aerea cinese per dimensioni, controllata dallo Stato attraverso la sua società madre, e opera principalmente dall’hub di Shanghai Pudong (Pvg). Grazie a questo ordine consolida una flotta narrowbody che serve sia il mercato domestico cinese, il più grande al mondo per movimenti interni, sia le rotte asiatiche a medio raggio.
L’inclusione degli A321Xlr è particolarmente significativa: il nuovo narrowbody di Airbus, con una autonomia superiore ai 8.700 chilometri, apre a China Eastern la possibilità di operare rotte transcontinentali senza ricorrere a widebody, con evidenti vantaggi in termini di costi operativi. Rotte come Shanghai-Mosca, Shanghai-Delhi o persino corridoi verso l’Europa meridionale diventano teoricamente praticabili.
L’affare con Airbus è la conferma che le relazioni commerciali tra Cina e Stati Uniti restano tese: il colosso spaziale Usa fatica a ottenere nuove commesse significative da Pechino e in questo contesto Airbus si trova a beneficiare di un vantaggio geopolitico strutturale.
Per la casa europea, infatti, l’ordine di China Eastern è un ulteriore consolidamento di una posizione già dominante nel mercato narrowbody cinese. La famiglia A320neo è oggi l’aeromobile di riferimento per la quasi totalità delle compagnie cinesi, mentre Boeing fatica a ricollocarsi dopo anni di difficoltà legate al 737 Max e alle tensioni diplomatiche bilaterali.



