China Eastern taglia fuori Boeing

China Eastern taglia fuori Boeing
30 Marzo 12:39 2026

Un ordine da 101 Airbus A320neo, per un valore complessivo di 15,8 miliardi di dollari. China Eastern Airlines ha firmato una delle commesse più grandi dell’anno, con consegne tra il 2028 e il 2032, lanciando un segnale forte sul rapporto tra Pechino e l’industria aeronautica europea.

China Eastern Airlines ha depositato alla Borsa di Shanghai una comunicazione ufficiale sull’affare il 25 marzo, a margine del Singapore Airshow, destinata a far rumore nel settore. La maxi commessa, infatti, arriva in un momento in cui la partita commerciale tra Airbus e Boeing sul mercato asiatico si gioca su uno squilibrio sempre più marcato.

La flotta ordinata da China Eastern comprende A321neo e A321Xlr, con consegne previste in lotti tra il 2028 e il 2032. Un arco temporale che riflette i ritmi attuali della produzione Airbus – sotto pressione per i problemi alla supply chain e dei ritardi sui motori Cfm Leap e Pratt & Whitney Gtf – ma che al tempo stesso segnala una pianificazione strategica di lungo respiro da parte della compagnia di Shanghai.

China Eastern è la seconda compagnia aerea cinese per dimensioni, controllata dallo Stato attraverso la sua società madre, e opera principalmente dall’hub di Shanghai Pudong (Pvg). Grazie a questo ordine consolida una flotta narrowbody che serve sia il mercato domestico cinese, il più grande al mondo per movimenti interni, sia le rotte asiatiche a medio raggio.

L’inclusione degli A321Xlr è particolarmente significativa: il nuovo narrowbody di Airbus, con una autonomia superiore ai 8.700 chilometri, apre a China Eastern la possibilità di operare rotte transcontinentali senza ricorrere a widebody, con evidenti vantaggi in termini di costi operativi. Rotte come Shanghai-Mosca, Shanghai-Delhi o persino corridoi verso l’Europa meridionale diventano teoricamente praticabili.

L’affare con Airbus è la conferma che le relazioni commerciali tra Cina e Stati Uniti restano tese: il colosso spaziale Usa fatica a ottenere nuove commesse significative da Pechino e in questo contesto Airbus si trova a beneficiare di un vantaggio geopolitico strutturale.

Per la casa europea, infatti, l’ordine di China Eastern è un ulteriore consolidamento di una posizione già dominante nel mercato narrowbody cinese. La famiglia A320neo è oggi l’aeromobile di riferimento per la quasi totalità delle compagnie cinesi, mentre Boeing fatica a ricollocarsi dopo anni di difficoltà legate al 737 Max e alle tensioni diplomatiche bilaterali.

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