Dalle Cinque Terre, in Liguria, arriva l’ultima risposta all’overtourism: gruppi con massimo 25 persone e tutte con radioguide con auricolari, ovvero visite contingentate e rigorosamente in silenzio non appena si superano le dieci unità.
È quanto disposto dai Comuni liguri della zona come ultima risposta all’invasione di turisti che inevitabilmente arriva con la bella stagione per arginare gli effetti collaterali dell’overtourism, nel tentativo di restituire vivibilità ai residenti e garantire una fruizione sicura dei borghi Patrimonio Unesco.
Vietato alle guide turistiche e agli accompagnatori l’utilizzo di altoparlanti e megafoni. Una misura necessaria ed efficace per combattere l’inquinamento acustico, dato l’effetto “cassa di risonanza” generato dai vicoli stretti delle Cinque Terre, che rende insostenibile il vociare delle comitive per chi ci vive e ci lavora.
Le uniche deroghe previste riguarderanno i bambini al di sotto dei sei anni (non conteggiati nel totale), le “mere operazioni di imbarco e sbarco da mezzi terrestri o nautici” e le scolaresche in viaggio d’istruzione. Quest’ultime, inoltre, saranno esentate dall’obbligo di indossare gli auricolari.
Per consentire ai tour operator e ai professionisti del settore turistico di organizzare la logistica e dotarsi delle apparecchiature necessarie, l’entrata in vigore ufficiale della normativa è stata fissata al 1° gennaio 2027. L’applicazione della nuova norma però è già partita in via sperimentale a Riomaggiore durante i recenti ponti primaverili e ora anche il Comune di Vernazza si prepara a sperimentarla.
Il consiglio comunale presieduto dal sindaco Marco Fenelli si appresta a votare una specifica modifica dell’articolo 68 del regolamento di polizia urbana che prevede anche il divieto di sosta e, in alcuni casi, di passaggio per i gruppi turistici in diverse vie del centro, tra cui via Agostino del Santo, via Carruggetto, via San Francesco, via Mazzini, via San Giovanni e via Pensa, soprattutto quando il flusso pedonale risulta congestionato.
Ulteriori limitazioni riguardano aree sensibili come la zona sotto la stazione ferroviaria e i sentieri che collegano il borgo a Monterosso al Mare e Corniglia, dove sarà consentito il passaggio ma non la permanenza.
Infine, qualora due gruppi si trovassero nello stesso punto, quello arrivato per ultimo dovrà mantenere distanza per evitare assembramenti e garantire un flusso più ordinato dei visitatori.
Le nuove norme rientrano in un più ampio programma promosso già nel 2024 dai Comuni delle Cinque Terre per rendere la presenza dei visitatori più sostenibile, per non compromettere la vivibilità dei borghi.
Per questo motivo il Parco nazionale Cinque Terre ha già istituito regole più rigide per i giorni di potenziale maggiore afflusso sui sentieri, come i Ponti primaverili ed estivi: in quelle date il Sentiero Verde Azzurro tra Monterosso e Vernazza può essere percorso solamente a senso unico da Monterosso verso Vernazza.



