Club Med ha raggiunto un nuovo record di ricavi nel primo semestre 2025, con un volume d’affari di 1.175 milioni di euro, in crescita del 4% anno su anno a cambi costanti e con un andamento positivo in tutte le aree geografiche.
L’operating income dei resort ha raggiunto i 155 milioni di euro, per un rialzo del 17%, a conferma della resilienza del modello Premium All Inclusive di Club Med in un periodo di perdurante incertezza globale. Margine operativo, risultato netto ricorrente ed Ebitda ricorrente sono migliorati tutti, anno su anno, in linea con le ambizioni strategiche di crescita della società.
POSTI LETTO, TASSO D’OCCUPAZIONE, MERCATI PRINCIPALI
Il tasso medio di occupazione camere è rimasto stabile al 70%, a conferma della domanda costante per vacanze all inclusive e della capacità dell’offerta That’s L’Esprit Libre di Club Med nel rispondere alle nuove aspettative dei clienti. L’Adr (average daily rate) è cresciuto a 257 euro, +5% a tassi di cambio costanti.
La capacità dei posti letto è aumentata dell’1% rispetto al primo semestre 2024. Club Med ha accolto 779mila ospiti, un dato stabile rispetto allo stesso periodo 2024.
Nel primo semestre 2025, la Francia si è confermata il primo mercato di Club Med (oltre il 30% del volume d’affari globale), seguita da Brasile e Stati Uniti.
LE VACANZE DEGLI ITALIANI
In Italia, nel primo semestre 2025, l’azienda ha registrato una crescita del business value totale del 10,7% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, con il segmento lungo raggio trainante, con un’incidenza del 76%.
I resort di lungo raggio preferiti dagli italiani in questi primi sei mesi dell’anno sono stati: il Club Med Seychelles, Resort Exclusive Collection, con una crescita del +108% rispetto al primo semestre 2024; Club Med Kani (Maldive), che ha registrato un +17%; Club Med Les Boucaniers (Martinica), destinazione caraibica raggiungibile senza passaporto, con un incremento del 13%. Tra le mete senza passaporto si è distinta anche Club Med La Caravelle, che ha messo a segno un +16%.
Per quanto riguarda il segmento montagna, gli italiani hanno scelto principalmente: Club Med Pragelato Sestriere (Alpi italiane), Club Med Saint Moritz (Alpi francesi) e Club Med Serre Chevalier (Alpi francesi).
A livello di corto raggio, infine, queste le mete più ambite: Club Med Magna Marbella (Spagna), grazie al suo clima mite tutto l’anno; Club Med Cefalù, unico Exclusive Collection del Mediterraneo; Club Med Marrakech La Palmeraie (Marocco), che include uno spazio Exclusive Collection. Ottime performance anche per Club Med Palmiye (Turchia), meta senza passaporto che anticipa l’estate con temperature ideali.
Nel corso del primo semestre, i periodi di maggiore presenza di ospiti italiani nei resort Club Med sono stati la settimana dell’Epifania, il mese di febbraio – in occasione del Carnevale e della tradizionale settimana bianca – e il periodo delle vacanze di Pasqua.
IL COMMENTO
Stéphane Maquaire, presidente di Club Med, ha dichiarato: «Club Med ha registrato una performance solida nel primo semestre, riflesso della buona esecuzione della strategia Premium All Inclusive e dell’instancabile impegno dei nostri team in tutto il mondo. Le prenotazioni per il resto del 2025 e per il 2026 mostrano un trend positivo, nonostante il contesto incerto, sostenuto da una forte domanda per le destinazioni di montagna e per esperienze di alto livello».


