Crociere da record in Italia, 15,1 milioni di passeggeri nel 2026

Crociere da record in Italia, 15,1 milioni di passeggeri nel 2026
16 Aprile 07:00 2026

Il settore crocieristico continua a crescere e punta nuovi record. Secondo le stime di Cemar Agency Network, nel 2026 i porti italiani accoglieranno 15,1 milioni di passeggeri, con un incremento del 2% rispetto all’anno precedente, confermando il trend più che positivo della domanda registrato negli ultimi anni.

Sergio Senesi uff. stampa

Sergio Senesi, presidente di Cemar Agency Network

«Vediamo con chiarezza un’ulteriore espansione del settore, ma non solo. I tempi – ha dichiarato Sergio Senesi, presidente di Cemar Agency Network, durante la presentazione annuale al Seatrade Cruise Global di Miami – sono maturi per un’evoluzione di mercato collegata all’ingresso nel business crocieristico dei più prestigiosi brand del lusso alberghiero. È dunque in crescita una nuova tipologia di clientela, ad alta capacità di spesa: vedremo ricadute importanti anche sull’economia dei territori».

I NUMERI

Quasi seimila (5.913) le navi che arriveranno nei porti italiani nel 2026 (+7,86% sul 2025), di cui 935 unità di piccole dimensioni (fino a 200 passeggeri). Saranno 185 le navi operative nelle acque italiane (+6 rispetto allo scorso anno), in rappresentanza di 58 compagnie crocieristiche, per un totale di 77 porti coinvolti.

Tra i porti più gettonati, Civitavecchia con 3,78 milioni di passeggeri, seguita da Napoli (1,78 milioni) e Genova (1,57 milioni). Completano la top 10 Palermo, Livorno, Savona, Messina, La Spezia, Cagliari e Venezia, a conferma della capillarità dell’offerta lungo tutta la penisola.

Tra le regioni, il Lazio guida la classifica con 3,79 milioni di passeggeri (25,09% del totale), seguito da Liguria (3,15 milioni, 20,8%), Campania (2,22 milioni, 14,7%), Sicilia (2,14 milioni, 14,2%), Toscana (0,92 milioni, 6,1%) e Sardegna (0,78 milioni, 5,2%).

Primeggia su tutte le compagnie il Gruppo Msc, con circa 5,08 milioni di crocieristi movimentati, seguito dal Gruppo Carnival (4,94 milioni), dal Royal Caribbean Group (2,03 milioni) e da Norwegian Cruise Line Holdings (1,18 milioni).

I mesi con maggior traffico saranno ottobre (795 scali), maggio (789 scali) e luglio (785); picco giornaliero previsto per sabato 23 maggio, con 35 navi contemporaneamente presenti nei porti italiani e oltre 88.000 passeggeri movimentati in un solo giorno.

Le prospettive di crescita sono confermate anche per il 2027: secondo le prime proiezioni, il prossimo anno il traffico crocieristico in Italia supererà i 15,2 milioni di passeggeri.

«La destagionalizzazione dei flussi, favorita anche dall’attuale scenario geopolitico, contribuisce in maniera determinante a questa crescita», ha aggiunto Senesi. «Strategica è stata inoltre l’introduzione nelle flotte di navi di ultima generazione, sempre più efficienti e sostenibili, che consentono di ridurre in modo significativo le emissioni e di rafforzare l’impegno nella tutela del Mar Mediterraneo».

 

La foto pubblicata è stata inviata dall’ufficio stampa di Cemar Agency Network
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