Cuba parla sempre meno spagnolo. Iberia ha interrotto fino a novembre i voli diretti Madrid-L’Avana, decisione già annunciata ad aprile. Negli ultimi mesi avevano detto stop Air France, Turkish Airlines e Air Canada, causa la crisi energetica sull’isola, sfiancata dalla forte pressione statunitense.
Intanto, dopo Iberostar, Meliá Hotels International è la seconda catena alberghiera spagnola a cessare la gestione di hotel con Gaviota sull’isola, interrompendo la gestione di 15 dei suoi hotel.
LO STOP DI IBERIA
Il motivo, ufficialmente, è legato ai problemi di approvvigionamento di carburante a Cuba e al deterioramento delle condizioni operative, una situazione che da mesi incide sul trasporto aereo internazionale. Iberia era stata costretta a effettuare scali tecnici nella Repubblica Dominicana per rifornirsi di carburante prima del rientro in Spagna. Iter che aumentava i costi operativi e rendeva meno sostenibile una rotta seppur storica.
Prima della sospensione Iberia aveva già ridotto progressivamente le frequenze settimanali dei voli con L’Avana, considerando le difficoltà logistiche e il calo della domanda di passeggeri verso l’isola, secondo diversi media locali.
L’obiettivo è ripristinare il collegamento da novembre qualora le condizioni dovessero migliorare. Prosegue infatti la vendita dei biglietti per quel periodo, anche se la ripresa della rotta dipenderà dall’evoluzione della situazione a Cuba.
I viaggiatori con biglietti acquistati per questo periodo possono gestire la propria prenotazione o verificare lo stato del volo sul sito di Iberia.
Per volare dall’Italia a Cuba nei prossimi mesi una possibile alternativa è Neos.
MELIÁ LASCIA LA GESTIONE DI 15 HOTEL
Intanto, effetto domino tra le catene alberghiere in risposta all’ultimatum del 5 giugno, relativo all’inasprimento delle sanzioni Usa contro le società straniere legate a entità controllate da Gaesa.
Dopo Iberostar, che ha lasciato la gestione di 12 hotel, adesso anche Meliá ha interrotto la collaborazione con Gaviota per 15 alberghi, come riferisce Hosteltur. La catena continuerà a monitorare l’evolversi della situazione al fine di rivalutare la propria presenza sull’isola.
Meliá è una delle catene alberghiere con la maggiore presenza nell’isola, con un portfolio di oltre 30 strutture e 13.800 camere .
A febbraio la società aveva già annunciato una riduzione della propria capacità operativa, limitando l’attività a tre hotel aperti e adeguando quindi la propria offerta ai livelli di occupazione effettivi. La stragrande maggioranza degli hotel di Gaviota era già chiusa e inattiva a causa di problemi energetici e del calo della domanda.
Anche Blue Diamond ha confermato il suo ritiro da Cuba.


