Il Gruppo Emirates ha annunciato i risultati finanziari del primo semestre dell’esercizio 2026-27, registrando un utile prima delle imposte di circa 984 milioni di euro. “Un risultato significativo”, spiega il vettore in una nota, “ottenuto nonostante le difficoltà operative e gli elevati prezzi del carburante legati al conflitto tuttora in corso nella regione del Golfo”.
Dopo aver contabilizzato gli oneri fiscali, però, l’utile netto del gruppo si attesta sugli 864 milioni di euro, in calo del 66% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Anche l’Ebitda è in calo, a quota 3 miliardi di euro, in diminuzione del 41% rispetto ai 5,06 miliardi di euro dello stesso periodo dell’anno precedente. Stesso discorso per i ricavi, che si sono attestati a 15,89 miliardi di euro, al -12% rispetto ai 18,1 miliardi di euro dello stesso periodo dell’anno precedente. La posizione di cassa segna 12,98 miliardi di euro al 30 settembre 2026 (14,3 miliardi di euro al 31 marzo 2026).
Dati negativi su cui il gruppo è intervenuto attingendo alle proprie consistenti riserve di liquidità per far fronte alle esigenze aziendali, inclusi i pagamenti anticipati per gli aeromobili prima della consegna e il rimborso delle obbligazioni finanziarie esistenti. Ha inoltre versato al proprio azionista, l’Investment Corporation of Dubai (Icd), il saldo del dividendo pari a 480 milioni di euro.
«Sono stati sei mesi impegnativi e, ancora una volta, il nostro modello di business e le nostre persone hanno superato la prova – ha dichiarato Ahmed bin Saeed Al Maktoum, presidente e amministratore delegato di Emirates Airline e del Gruppo Emirates – La domanda da parte dei clienti si è mantenuta solida e le attività cargo hanno fornito un contributo significativo, consentendoci di mantenere buoni livelli di ricavi e liquidità, nonostante i prezzi globali del carburante per l’aviazione siano raddoppiati rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, incidendo sui nostri costi e sulla redditività. Ci avviamo verso la seconda metà dell’esercizio finanziario 2026-27 con un cauto ottimismo. Pur continuando a monitorare attentamente i costi e gli sviluppi geopolitici, restiamo concentrati su ciò per cui Emirates e dnata sono riconosciute: sicurezza, qualità e soddisfazione dei clienti. Abbiamo già affrontato sfide in passato e, grazie alla nostra solida posizione finanziaria e alle basi consolidate nel corso degli anni, il gruppo è ben posizionato per affrontare le difficoltà legate alla volatilità e agli elevati prezzi del carburante”.
Rispetto al 31 marzo 2026, il numero complessivo dei dipendenti del Gruppo Emirates è diminuito del 2%, attestandosi a 128.237 unità al 30 settembre 2026. Tuttavia, sia Emirates sia dnata proseguono le attività di selezione e assunzione per rispondere alle rispettive esigenze operative.


