Family tourism, guida alle vacanze outdoor con i figli
Campeggi tradizionali, alloggi e attività insolite: abbiamo redatto la nostra guida alle vacanze estive en plein air con i figli, che vi proponiamo qui di seguito tra stelle, mare e borghi.
A RIVEDER LE STELLE
Tra le esperienze più emozionanti che si possono provare en plein air nelle notti d’estate, quando anche i piccoli in vacanza possono stare svegli un po’ più tardi, c’è senza dubbio quella di osservare il cielo e magari essere fortunati a scorgere anche le stelle cadenti del 10 agosto e dintorni. In Italia esistono diverse strutture che offrono questa possibilità anche direttamente “in camera”. Il Camping Vignanotica sul Gargano, in Puglia, propone delle caratteristiche pod circondate da alberi di ulivo e pini. Dopo una giornata dedicata alla vita da spiaggia negli arenili circondati da bianche scogliere e macchia mediterranea, ci si può riposare “studiando” le stelle. Queste piccole oasi di comfort offrono un rifugio avventuroso dove rilassarsi e ammirare il cielo limpido della Puglia, lontano dal caos e immersi nell’atmosfera costiera. Per chi preferisce le vette, anche ai piedi della Marmolada si può dormire nelle casette starsbox immerse nella natura, dove poter ammirare il cielo comodamente dal letto. Per esempio, con la proposta glamping di Funivie Arabba. Il Camping Marmolada Malga Ciapela, ai piedi della regina delle Dolomiti, oltre ad accogliere caravan, camper, roulotte e tende, conta su una chicca per esperienze immersive originali che conquisteranno anche i più piccoli: si può infatti scegliere di dormire in una delle Tree Tents (tende sospese tra gli alberi), nella StarBox (piccola costruzione di legno che ricorda le baite di montagna ispirandosi ai rifugi temporanei dei pastori, con tetto apribile per dormire sotto le stelle) o nelle originali Barrels (casette-botti di legno con tanto di vasca idromassaggio riscaldata esterna).
CALABRIA MARE E MONTI
Non può mancare il mare in una scelta di vacanza estiva a misura di famiglia. Chi cerca l’immersione nella natura a pochi passi dalla costa ma desidera anche scoprire l’entroterra può fare rotta sulla Calabria al Village Camping Fico D’India di Isola di Capo Rizzuto, a 10 minuti a piedi dalla spiaggia: è anche il punto di partenza per visitare perle locali come Santa Severina, “la nave di pietra” con il suo Castello Normanno e le vestigia bizantine. Ma Calabria significa anche verdi montagne, e allora partendo dall’area camper di Camigliatello Silano si può esplorare il Parco della Sila, dove potersi dedicare a rinfrescanti passeggiate ma anche ad attività di educazione ambientale. Da non perdere la riserva Fai dei Giganti dela Sila, un bosco ultracentenario che rappresenta uno dei simboli della vita dei pastori tra il XVII e il XVIII secolo.
FAMILY TOURISM CAMPER IN CATALOGNA
Il Penedès è una regione della Catalogna famosa per la sua tradizione enologica, e invita a essere esplorato anche a bordo di un camper per sperimentare un’autentica full immersion tra le vigne. Grazie alla rete RV Penedès-Sites & Vineyards, che riunisce 13 aree di sosta gratuite, ognuno organizza il viaggio secondo il proprio ritmo. A disposizione dei camper e delle roulotte: qui ci sono acqua, scarico delle acque reflue, aree picnic e sosta fino a 48 ore. Un’idea di itinerario su quattro ruote nel Penedès parte da Vilafranca del Penedès, fa tappa al castello medievale di Sant Martí Sarroca, raggiunge Vilobí del Penedès per un’escursione a piedi tra le meraviglie geologiche del Parc dels Talls e si concede una pausa di piacere al mercato domenicale di Santa Margarida i els Monjos.
TRA BORGHI E LAGHI
Tra borghi e specchi d’acqua si può visitare l’Italia. A pochi passi da Cividale del Friuli, patrimonio Unesco, con la sua origine longobarda, si può pernottare nel Camp Hill Valley, ricavato nel parco di un piccolo castello del XIX secolo. Da qui, all’Oasi dei Quadris, si può scoprire di più sul progetto dedicato alla reintroduzione della cicogna bianca. In Umbria, cuore verde d’Italia, chi cerca il contatto con la natura sula sponda del famoso lago trova ad esempio il Trasimeno Glamping Resort, che risponde alle esigenze delle famiglie, sia sul fronte de le attività conta infatti tre piscine, campi sportivi multiuso e tutti i comfort – che su quello dei servizi, con ristorante e un piccolo negozio. Da qui si può andare facilmente a visitare Perugia, ma anche i tanti suggestivi borghi disseminati nei dintorni.
GLAMPING IN AUSTRIA
Tra laghi alpini, boschi e vette scenografiche, l’Austria è tra le destinazioni ideali per una vacanza in famiglia nella natura, anche grazie ai servizi dedicati. Euro-Camp di Kaiserwinkl offre numerose attività per il tempo libero per tutta la famiglia, dalle piscine per bambini alle ludoteche o attività organizzate come passeggiate a cavallo. Combina campeggio e lusso lo Zugspitz Resort nella Zugspitz Arena tirolese, dove si può provare il ristorante panoramico in vetta, rilassarsi in una spa per famiglie e trovare l’assistenza professionale per bambini. Dalle escursioni “parlanti” a Oberperfuss ai trekking con i lama sul’altopiano di Mieming fino ai nuovi rifugi glamping: la regione di Innsbruck si prepara a un’estate a misura di famiglia. Al Gerhardhof a Wildermieming il divertimento del campeggio si combina con il comfort originale di iurte e tende glamping immerse in boschi di pini silvestri, mentre al Natterer See, oltre a le classiche piazzole su terrazzamenti, si può scegliere tra tende safari-lodge, “Floating Homes” sul lago o le originali botti in legno per dormire.
DORMIRE IN UN PARCO NAZIONALE
Dormire in una yurta tra gli ulivi abruzzesi, rilassarsi in una vasca idromassaggio vista Etna o svegliarsi nella quiete della Foresta Umbra: si può fare camping e glamping a pochi passi da alcuni tra i più bei parchi nazionali e regionali d’Italia. Pitchup ha selezionato cinque indirizzi tra mare, montagna, boschi e vigneti. Tra le coline dela Valnerina, il Camping Il Colaccio in Umbria è il punto di partenza per esplorare il Parco Nazionale dei Monti Sibillini. La struttura sorge a l’interno di un antico fondo agricolo immerso nel verde e offre piazzole, bungalow, due piscine panoramiche e un ristorante. Nel Glamping Abruzzo si può dormire in una yurta immersa nel silenzio di un uliveto secolare, per poi raggiungere facilmente il Parco Nazionale della Maiella e immergersi in uno dei territori più selvaggi d’Italia, rifugio del lupo appenninico e dell’orso bruno marsicano. Il Village Flaminio dimostra come il turismo outdoor possa fiorire anche a pochi passi dalla metropoli, offrendo un rifugio di pace a soli 20 minuti dal centro di Roma. A rendere poi particolare il camping è la sua collocazione all’interno del Parco Regionale di Veio, un’area protetta che tutela un prezioso mosaico di paesaggi agricoli e siti archeologici etruschi. Un indirizzo per esplorare il Parco nazionale del Gargano è il Camping Villaggio Internazionale a Vico del Gargano. Qui le piazzole e gli chalet sorgono all’ombra di pini d’Aleppo secolari, a pochi passi dalle spiagge pugliesi. Infine, l’Etna Glamping offre un’esperienza di slow tourism ai piedi del vulcano più attivo d’Europa. Qui si può soggiornare in tende glamping da cui partire per emozionanti escursioni nel parco dell’Etna tra antichi crateri e paesaggi lunari.
IN VACANZA CON I NONNI
Una delle tendenze delle vacanze in famiglia sono i viaggi multigenerazionali in cui bambini, genitori e nonni partono insieme. Tra le strutture nella natura che accolgono questa richiesta ci sono quelle del gruppo Vacanze col cuore, dove le famiglie si possono muovere in contesti protetti e car free, scegliendo tra esperienze con animali da fattoria e laboratori di orto. C’è una destinazione pensata in particolare per i neonati e i piccoli fino a 5 anni: “Vacanze Camping Boutique”, affacciato sul Golfo di Manerba del Garda. Accoglie al suo interno lo Spotty Kids Paradise: quattro mobile home, ciascuna dotata di tre camere e due bagni, per soggiornare comodamente anche in compagnia dei nonni.



