Finanziamenti al turismo: 1,4 miliardi da Mitur, Cdp e Abi

Finanziamenti al turismo: 1,4 miliardi da Mitur, Cdp e Abi
30 Agosto 14:38 2022 Stampa questo articolo

Finanziamenti agevolati per la riqualificazione energetica, l’innovazione digitale e la sostenibilità ambientale, a sostegno degli investimenti delle imprese turistiche: è la finalità della convenzione siglata da ministero del Turismo, Cassa Depositi e Prestiti Associazione Bancaria Italiana, il cui obiettivo di fondo è rendere il settore più attrattivo e competitivo in Italia e all’estero.

Firmato dal ministro Massimo Garavaglia, dall’ad di Cdp Dario Scannapieco e dal dg dell’Abi Giovanni Sabatini, l’accordo disciplinerà la concessione dei finanziamenti agevolati a valere sul “Fondo rotativo per il sostegno alle imprese e agli investimenti in ricerca” (Fri), in linea con le finalità del Pnrr. Il totale delle risorse potrà arrivare a un valore complessivo di 1,4 miliardi di euro.

Le agevolazioni sono previste nella forma del contributo in conto capitale, concesso alle imprese beneficiarie dal ministero del Turismo, utilizzando 180 milioni di risorse del recovery plan. A questi si aggiungono i finanziamenti agevolati concessi da Cdp per un importo complessivo fino a 600 milioni, oltre a prestiti di pari importo e durata (fino a 15 anni) erogati dal settore bancario a condizioni di mercato.

Gli incentivi potranno essere riconosciuti alle imprese alberghiere, alle strutture ricettive all’aria aperta e che svolgono attività agrituristica, alle imprese del comparto ricreativo, fieristico e congressuale, compresi gli stabilimenti balneari, i complessi termali, i porti turistici e i parchi tematici.

Sui siti del ministero del Turismo, di Cdp e di Abi verranno indicati gli istituti di credito che aderiranno alla convenzione.

I programmi di investimento dovranno avere un ammontare di spese ammissibili compreso tra 500mila e 10 milioni di euro, coerenti con il principio comunitario Dnsh – Do No Significant Harmdi non arrecare alcun danno significativo all’ambiente.

Con la firma della convenzione e il successivo coinvolgimento operativo del settore bancario, sarà possibile dare avvio all’iter di presentazione delle domande di accesso alla misura da parte delle imprese, a partire dalla data che sarà definita con successivo provvedimento del ministero del Turismo.

  Articolo "taggato" come:
  Categorie

L'Autore