Interporti siciliani, Sis: utili netti in forte crescita

Interporti siciliani, Sis: utili netti in forte crescita
23 Ottobre 10:42 2026

La Società degli Interporti Siciliani (Sis) chiude il bilancio 2025 con un utile netto di 351.622 euro, in forte crescita rispetto agli 11.046 euro registrati nel 2024.

L’assemblea dei soci ha approvato il documento finanziario della partecipata della Regione Siciliana, che gestisce lo sviluppo degli interporti di Catania Bicocca e Termini Imerese, confermando il miglioramento della situazione economica e patrimoniale della società.

Il risultato operativo raggiunge i 375.210 euro, contro i 36.059 euro dell’esercizio precedente, mentre il patrimonio netto sale a 3.152.926 euro dai 2.917.415 euro del 2024. Numeri che, secondo la società, consentono di superare definitivamente le ipotesi di liquidazione e di concentrare le risorse sullo sviluppo delle infrastrutture logistiche strategiche per la Sicilia.

«Il bilancio 2025 è un buon punto di partenza, che ci permette di scongiurare definitivamente qualsiasi ipotesi di messa in liquidazione della società – commenta l’amministratore unico di Sis, Michele Pivetti Gagliardi, insediatosi a marzo 2026 – Abbiamo in cantiere la realizzazione di opere infrastrutturali sempre più importanti e strategiche per il futuro dell’area siciliana e dell’Italia intera».

Pivetti Gagliardi attribuisce il miglioramento dei conti anche al lavoro svolto negli ultimi mesi e alla risoluzione di diverse pendenze giudiziarie e commerciali. «Possiamo dire che il bilancio 2026 ce lo aspettiamo ancora più florido», aggiunge.

Catania e Termini Imerese, gli interventi in corso

Sul fronte infrastrutturale, uno dei principali progetti è il Polo Intermodale di Catania, che si estende su circa 115mila metri quadrati e dispone di tre binari, ciascuno lungo circa 500 metri, collegati alla stazione ferroviaria di Bicocca. L’opera è in fase di completamento e non è ancora pienamente operativa. Nell’area di sosta del Polo Logistico di Catania si registrano intanto circa 3.500 passaggi mensili di mezzi pesanti.

A Termini Imerese è previsto un finanziamento da 30 milioni di euro a valere sul Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (Fsc), deliberato nel 2024 e articolato su più annualità. La progettazione del Polo Logistico è attualmente in corso.

Procedono inoltre i lavori per il collegamento tra l’interporto e il porto di Termini Imerese, per un investimento complessivo di 10.248.690,42 euro. L’intervento comprende la realizzazione di un sottopasso e della relativa viabilità.

Logistica integrata

Il rilancio economico della società si inserisce in una strategia più ampia di sviluppo della rete logistica regionale, chiamata a sostenere i flussi commerciali e a migliorare i collegamenti tra aree produttive, porti e infrastrutture ferroviarie.

«Per la Sicilia la logistica non serve soltanto a spostare merci, ma a ridurre distanze. Strada, ferrovia e porti vanno pensati come parti dello stesso sistema, ciascuna con una funzione da valorizzare – sottolinea Pivetti Gagliardi – Il nostro compito è contribuire a costruire queste connessioni. Perché il valore di un interporto si misura anche nella sua capacità di essere utile a chi trasporta, produce e distribuisce».

Foto dell’ufficio stampa di Sis

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