Ita, gelo con i sindacati. In attesa del sì del Mef a Lufthansa

23 Gennaio 12:00 2023 Stampa questo articolo

Retribuzioni inferiori anche a quelle dei vettori low cost; paghe “dimezzate” rispetto alla vecchia Alitalia. È quanto lamentano i sindacati – in particolare i rappresentanti di piloti e assistenti di volo – che venerdì hanno incontrato i vertici di Ita Airways nelle persone dell’amministratore delegato Fabio Lazzerini e del capo del personale Domenico Galasso. 

Un incontro che Uiltrasporti ha bollato con un “nulla di fatto”, vista la “mancanza di chiarezza sulle possibili tempistiche per arrivare a un accordo” sul contratto, e che ha portato le sigle dei lavoratori ad avviare la procedura di raffreddamento nei confronti del vettore tricolore.

Una tensione, questa, che arriva in un momento cruciale per la compagnia con il ministero dell’Economia che potrebbe firmare, entro pochi giorni, il protocollo d’intesa inviato da Lufthansa per entrare in Ita con una partecipazione di minoranza. Un via libera che, secondo Il Corriere della Sera, consentirebbe ai tedeschi – previo ok dell’Antitrust Ue – di prendere in mano le sorti del vettore a fine febbraio.

Tornando allo scontro con i sindacati, le sigle riunite – Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl, Anpac, Anpav e Anp – hanno dichiarato in una nota post incontro: Consideriamo non più rinviabile l’introduzione delle implementazioni contrattuali attese dal personale navigante e di terra di Ita”.

“Dopo aver sostenuto l’avvio delle operazioni – hanno aggiunto – riteniamo che non si possano attendere ulteriori fasi procedurali, che possono durare svariati mesi, prima di veder riconosciuti gli enormi sforzi profusi per riallineare i livelli retributivi, peraltro, alle condizioni salariali minime di mercato”.

Per questo “è stato quindi deciso di attivare le procedure (raffreddamento e conciliazione) per rivendicare formalmente quanto richiesto”.

A detta dei sindacalisti stessi, comunque, il confronto si è svolto in un clima positivo, nonostante le posizioni discordanti. Il prossimo incontro lavoratori-azienda è fissato il 31 gennaio.

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