Italia.it, ora il Mitur arruola i commercialisti per l’hub del turismo

Italia.it, ora il Mitur arruola i commercialisti per l’hub del turismo
21 Marzo 11:55 2024 Stampa questo articolo

Una “joint venture” tra ministero del Turismo e Consiglio nazionale dei commercialisti per l’hub del turismo italiano (Tdh – Tourism digital hub). In una lettera firmata dalla titolare del Mitur, Daniela Santanchè, e dal presidente nazionale dei commercialisti, Elbano de Nuccio, indirizzata agli ordini territoriali della categoria, viene illustrato “il progetto che il ministero del Turismo sta realizzando grazie ai fondi del Pnrr, un’importante opportunità per tutte le imprese del settore”. In sostanza, il programma Tdh punta a collegare l’intero ecosistema turistico, attraverso il portale italia.it, fungendo da catalizzatore per il vasto panorama dell’offerta turistica nazionale, a beneficio di italiani e stranieri. Allo stesso tempo l’obiettivo è fornire servizi e strumenti a disposizione delle imprese del settore per favorire la crescita e supportare il loro sviluppo.

“La partecipazione all’iniziativa – si legge ancora nella lettera – rappresenta per le imprese un’importante occasione per migliorare la competitività e il posizionamento nel mercato, favorendo la visibilità dell’offerta turistica, a livello nazionale e internazionale. Gli operatori del settore, attraverso l’accreditamento all’area riservata, sviluppata grazie all’accordo con Unioncamere, possono pubblicare la propria offerta turistica sul portale italia.it, visibile a livello nazionale e internazionale, grazie ai programmi promozionali e di campagne di comunicazione dedicate promosse da Enit».

Inoltre, gli operatori accreditati hanno a disposizione, a titolo gratuito: opportunità di formazione, attraverso una piattaforma e un catalogo di corsi per migliorare le competenze del proprio personale; accesso a informazioni sui bandi del Mitur; possibilità di consultare dati sull’andamento del settore per definire la propria offerta in modo strategico e concorrenziale.

L’obiettivo del sodalizio è coinvolgere gli operatori italiani, sensibilizzando le imprese sui vantaggi offerti e quindi sull’opportunità di divenirne parte attraverso la procedura accessibile al link accreditamentotdh.ministeroturismo.gov.it.

«La stipula di questo accordo – sottolinea Santanché – oltre a rappresentare un altro esempio virtuoso di collaborazione pubblico-privato, ci consente di compiere un ulteriore passo in avanti nel percorso di digitalizzazione dell’industria turistica italiana. Quella del digitale è una delle principali sfide da affrontare e vincere oggi per garantire un futuro di crescita e sviluppo al comparto. Mettere a sistema il digitale significa implementare l’efficienza delle imprese, ottimizzare l’incontro tra domanda e offerta e rendere più snello e competitivo il turismo».

de Nuccio, invece, osserva che «anche per un pilastro della nostra economia quale il turismo, il contributo dei commercialisti può essere determinante. La sinergia avviata con il Mitur ci vedrà impegnati nell’illustrare alle aziende del settore da noi assistite i grandi vantaggi che possono derivare per loro dall’adesione all’hub del turismo italiano».

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