Italia, più turisti del Giubileo: lo dice l’Istat

Italia, più turisti del Giubileo: lo dice l’Istat
26 Maggio 13:33 2026

Con circa 23 milioni di arrivi certificati negli esercizi ricettivi italiani, pari a un aumento del 4,2% sullo stesso trimestre 2025 (anno del Giubileo), e 71,6 milioni di pernottamenti, con una crescita ancora più accentuata del +7,5%, il comparto turistico chiude un primo trimestre 2026 da incorniciare. È la fotografia scattata in base alle stime Istat.

I dati presentati all’assemblea nazionale di Confindustria celebrano così l’ottimo stato di salute del nostro turismo, ribadendo come la componente estera rappresenti il vero grande traino del nostro business ricettivo.

Un rilevamento prontamente commentato dallo stesso ministro del turismo Gianmarco Mazzi: «Le stime Istat confermano l’andamento già tracciato dal ministero. Crescono gli stranieri, grazie al consolidato ruolo internazionale dell’Italia, e cresce anche la componente domestica. Aumentano anche i mesi non canonici, febbraio e marzo su tutti, segno che si va verso un turismo “tutto l’anno”, senza più stagioni, ma una stagione sola: la stagione del turismo italiano che dura 12 mesi l’anno. Avanti così. Pensiamo positivo e restiamo ottimisti».

Nel dettaglio, a beneficiare del buon volume di traffico turistico sono stati gli alberghi, che hanno registrato 46,3 milioni di presenze (+3,9%), anche se il comparto extra-alberghiero ha fatto segnare una crescita molto più forte: 25,3 milioni di presenze (+14,7%).

La permanenza media si è invece attestata su 3,1 notti, con un indice più alto tra gli stranieri (3,5 notti). Infine, ad avere le migliori performance  nel trimestre è stato il mese di marzo, che ha concentrato il 37,6% delle presenze.

Questi numeri sono stati interpretati anche dalla stessa Confindustria come conferma del ruolo preminente del turismo internazionale, vero motore trainante della crescita dei servizi italiani nel 2026.

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