Profondo rosso per Norwegian Air che ha segnato risultati finanziari disastrosi nel secondo trimestre 2026, proprio quando sembrava fosse finalmente uscita dalle sue ricorrenti crisi. Il motivo principale risiede nel forte aumento pari al 33% dei costi del carburante che per il vettore hanno pesato per circa 72 milioni di euro.
Dopo aver registrato profitti per 1,3 miliardi di corone (circa 115 milioni di euro) lo scorso anno, in quest’ultimo trimestre Norwegian ha subito perdite per oltre 600 milioni di corone, ovvero 59 milioni di euro. Inoltre, la compagnia aerea norvegese ha sottolineato in una nota ufficiale che la domanda aerea è diminuita, sebbene nell’ultimo mese di giugno abbia registrato una leggera ripresa.
Inoltre Norwegian non si aspettava di dover pagare i diritti di emissione, ma una sentenza del tribunale l’ha costretta a farlo. C’è però di più: i risultati di questo secondo semestre dell’anno sarebbero potuti essere persino peggiori se non fosse stato per Wideroe, la affiliata che Norwegian ha acquisito nel suo Paese d’origine e che si occupa dei voli regionali, la quale, al contrario, ha ottenuto ottimi risultati e sarebbe molto redditizia.
Al di là di queste prime rilevazioni, comunque, il management di Norwegian, anche tenendo conto degli attuali andamenti delle prenotazioni, prevede un’estate buona e un rapido ritorno dei numeri alla nuova normalità.



