New Alamein, ultima frontiera. Maxi investimento Marriott
EGITTO – La nuova mega-city mediterranea del turismo prende forma sulla costa nordoccidentale dell’Egitto.
New Alamein City, la città di nuova generazione voluta dal governo egiziano, si estende per 205 chilometri quadrati nei luoghi in cui si svolse la più famosa battaglia in terra d’Africa della Seconda Guerra Mondiale, e ha tutte le carte in regola per diventare un polo turistico, finanziario e residenziale di primaria importanza.
Inaugurata dal presidente Abdel-Fattah al-Sisi nel 2018, l’urbanizzazione si sviluppa per 48 chilometri lungo la strada internazionale Alessandria-Marsa Matrouh ed è già considerata una delle mega-città costiere più ambiziose al mondo.
I lavori della prima fase, che copre circa 100 chilometri quadrati per un investimento pari a 4,51 miliardi di dollari, sono già in fase avanzata, come abbiamo potuto constatare durante una recente visita nell’ambito di un viaggio stampa organizzato dall’Egyptian Tourism Authority.
Alcune delle 15 torri residenziali del masterplan (ma se ne prevedono almeno un’altra decina), così come il palazzo presidenziale e la sede di un ministero, oltre a ville e varie unità abitative, sono già state completate, mentre il waterfront e le prime strutture alberghiere iniziano a delineare l’identità di quello che il governo egiziano punta a trasformare in un magnete per il turismo internazionale.
Circa 30 gruppi di costruttori hanno già ottenuto i permessi per realizzare hotel per un totale di 30.000 camere. Tra le strutture già operative figura il Rixos Premium, mentre il gruppo emiratino Gewan Hotels ha consolidato la propria presenza nella destinazione con ben quattro proprietà: Gewan Palace Resort, Gewan White Beach Resort, Gewan Luxury Resort e Gewan Resort, tutte orientate al segmento luxury e leisure.
I PIANI DI MARRIOTT
E proprio in questi giorni, Marriott International ha siglato a New Alamein City un accordo storico con Misr Italia Properties e People & Places che prevede anche la realizzazione di un hotel a marchio Ritz-Carlton con 170 camere, affiancato da 268 residenze Ritz-Carlton all’interno della comunità balneare The Med Ras El Hekma, mentre nella zona di Solare Ras El Hekma è prevista l’apertura di un hotel Autograph Collection da 180 camere, con 250 residenze firmate dallo stesso brand.
UNA CITTÀ CON TRE CUORI
New Alamein City rappresenta il cuore del più ampio “Western North Coast Development Project”, il piano con cui l’Egitto intende rilanciare l’economia della costa nordoccidentale, trasformandola in un hub finanziario e turistico internazionale. Secondo il masterplan, la città si articola in tre distretti principali.
Il distretto turistico si affaccia su una spiaggia costellata di torri residenziali, un lungomare di 14 chilometri sul Mediterraneo e resort esclusivi con ville costruite su isole artificiali.
Il distretto residenziale, situato a sud della strada internazionale, offre tipologie abitative diversificate, dalle torri di lusso fino a complessi di edilizia sociale pensati per un pubblico più ampio.
Il terzo polo, chiamato “Heritage City”, sorge nei pressi del cimitero di El Alamein e occupa un chilometro quadrato interamente dedicato a cultura e spettacolo con un teatro dell’opera, un museo, un teatro tradizionale e un complesso cinematografico. La città ospiterà inoltre un centro medico internazionale, un centro servizi regionale, oltre a tre atenei e una vera e propria “città della cultura e delle arti”.
Sul fronte della mobilità, la destinazione è servita dall’El Alamein International Airport e beneficerà della futura linea ferroviaria ad alta velocità che collegherà Ain Sokhna a Marsa Matrouh.
OBIETTIVO TRE MILIONI DI ABITANTI
Il progetto è guidato congiuntamente dalla New Urban Communities Authority (NUCA) e dall’Armed Forces Engineering Authority, sotto la supervisione del Ministry of Housing, Utilities, and Urban Communities, che puntano a fare di New Alamein City una destinazione viva tutto l’anno, non solo durante la stagione estiva, grazie a un mix di funzioni residenziali, commerciali, industriali e di intrattenimento.
L’obiettivo dichiarato è arrivare a tre milioni di abitanti entro il 2030, attirando al contempo investimenti esteri nel settore turistico e immobiliare e convincendo grandi multinazionali a stabilire qui le proprie sedi regionali, anche con progetti industriali.


