Puglia, prima tranche di aiuti a 250 imprese turistiche

Puglia, prima tranche di aiuti a 250 imprese turistiche
11 Novembre 07:00 2021 Stampa questo articolo

La Puglia accelera nei concreti ristori al comparto del turismo, annunciando l’erogazione della prima tranche di contributi alle imprese turistiche e culturali per complessivi 12 milioni di euro; un provvedimento per far fronte alla perdita di fatturato conseguita a causa della crisi ingenerata dal covid19, a seguito dei nuovi avvisi “Custodiamo il Turismo 2.0 e la Cultura 2.0” in Puglia, aperti a luglio scorso e chiusi il 30 settembre scorso.

Delle imprese ammesse, a 120 è stata già erogata la sovvenzione; altre 130 istanze ammissibili sono in corso di liquidazione, mentre per le altre 457 istanze (già istruite e ammissibili) sono in corso le verifiche sul Registro Nazionale degli Aiuti e la successiva notifica della concessione. Al momento, dunque, per il 35%  delle istanze sono state già approvate le determine di liquidazione.

In totale l’Agenzia Pugliapromozione ha istruito 833 istanze, di cui 716 ammissibili che hanno esaurito la dotazione degli avvisi in prima battuta (31 milioni e 900 mila euro). Per le istanze ritenute inammissibili, si attende il decorso dei termini per l’esercizio dell’eventuale riesame. Superato tale termine, l’Aret procede a disimpegnare il budget richiesto e all’apertura di nuove istanze in successione cronologica, sino a esaurimento definitivo della dotazione degli avvisi.

Gli aiuti sono erogati dall’Agenzia Pugliapromozione, ai sensi del “Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del Covid-19” (Temporary Framework dl 34/2020).

«Prosegue dunque il lavoro dell’Agenzia Pugliapromozione, che dall’agosto 2020  è diventata Organismo intermedio, sostenendo le imprese del settore con l’avvio della piattaforma che ha consentito la presentazione delle domande per gli avvisi “Custodiamo il Turismo e la Cultura in Puglia – spiega Luca Scandale, direttore generale dell’Agenzia – Con questo ultimo bando abbiamo elevato il tetto massimo delle sovvenzioni in favore delle micro, piccole e medie imprese della regione fino a un massimo di 150mila euro e abbiamo ampliato la platea dei potenziali beneficiari rispetto a quelli che hanno potuto accedere al primo bando. Le procedure sono state semplificate e la piattaforma di accesso alle misure è stata resa più efficiente. Le misure di  Custodiamo, per le quali sono stati stanziati 50 milioni di euro in totale, segnano la rotta verso la quale indirizzare l’Agenzia regionale strategica del Turismo, in fase di profonda trasformazione, per affrontare l’enorme sfida del rilancio e della ripartenza del sistema turistico e culturale regionale».

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