Quasi 100 voli, pari al 27% dell’operativo. Sono le cancellazioni previste da Ita Airways per lo sciopero Enav di 4 ore – dalle 13 alle 17 – di domani 10 aprile: nel dettaglio, si tratta di 34 collegamenti da e per l’Europa e 59 per l’Italia.
Per questo motivo il vettore del Gruppo Lufthansa ha invitato i viaggiatori che hanno acquistato un biglietto per questo “black friday” a verificare lo stato del proprio volo, prima di recarsi in aeroporto, sul sito ita-airways.com, nella sezione ”Stato del volo”, oppure contattando l’agenzia di viaggi di riferimento.
LA LISTA DEI VOLI ITA SOPPRESSI
In caso di cancellazione o di modifica dell’orario, i passeggeri potranno cambiare la prenotazione senza alcuna penale o chiedere il rimborso (solo se il volo è stato cancellato o ha subito una partenza anticipata di oltre 60 minuti o un ritardo pari o maggiore di 5 ore) entro e non oltre 17 aprile 2026 chiamando il numero +39 06 85960020 dall’Italia e dall’estero, oppure contattando l’adv presso la quale hanno acquistato il biglietto.
L’agitazione nazionale del comparto aereo – proclamata dai sindacati Uilt, Uil, Ugl-Ta, Astra e Fast-Confsal-Av – coinvolge il personale Enav e Techno Sky e interessa, in particolare, gli aeroporti di Roma, Milano, Malpensa e Napoli. Alla protesta si affianca anche uno stop del personale addetto alla sicurezza negli aeroporti di Roma Fiumicino e Ciampino.
STOP ENAV: LE ISTANZE DEI SINDACATI
Uiltrasporti fa sapere che “dopo mesi di trattative infruttuose, senza risposte su salario, diritti e futuro, è il momento di farsi sentire”.
“I motivi alla base della protesta riguardano il mancato rinnovo del Ccnl, scaduto ormai da mesi, e la conseguente perdita del potere di acquisto, aggravata dal contesto geopolitico che il settore sta affrontando, oltre a una gestione del personale caratterizzata da numerose violazioni del contratto e della normativa vigente, dalla cronica carenza degli organici operativi e alla inaccettabile situazione logistica di degrado di diversi impianti“, si legge in una nota del sindacato.
INFO SUGLI SCIOPERI DEI TRASPORTI SUL SITO DEL MIT
“Si tratta di temi – prosegue Uiltrasporti – che riguardano tutti i lavoratori del Gruppo, rispetto ai quali il management aziendale ha avuto e continua ad avere un inspiegabile approccio rigido e non disponibile all’ascolto. Auspichiamo un cambiamento radicale nell’approccio fin qui tenuto, tuttavia, in caso contrario, saremo pronti a proseguire con le nostre azioni di protesta, già dalle prossime settimane”, minaccia. E conclude: “Non possiamo permettere che i diritti delle lavoratrici e dei lavoratori del Gruppo Enav vengano calpestati in nome di indici economici, raggiunti grazie a tagli indiscriminati e trasversali sugli investimenti del mercato interno e delle retribuzioni dei dipendenti”.
GIORNATA DI SCIOPERO ANCHE PER LUFTHANSA
Venerdì 10 è una giornata complicata anche per il Gruppo Lufthansa, di cui fa parte anche Ita. Il sindacato Ufo ha indetto una giornata di sciopero per il personale di cabina di Lufthansa e CityLine, nell’ambito di una vertenza che si protrae da mesi. “Saranno interessati tutti i voli in partenza dagli aeroporti di Francoforte e Monaco“, ha spiegato la sigla in un comunicato stampa.
“I negoziati sono falliti – attacca Ufo – e la direzione non ha fatto alcun progresso nelle discussioni sulle questioni chiave”. La stragrande maggioranza del personale consultato (94%) ha votato a favore dello sciopero.
Dall’inizio dell’anno il gruppo tedesco ha dovuto fare i conti con diverse agitazioni. Il 12 febbraio quasi 800 voli sono stati cancellati da Lufthansa, dalla sua controllata CityLine e dalla divisione Lufthansa Cargo, con ripercussioni su circa 100.000 passeggeri. Un mese dopo lo sciopero dei piloti di due giorni ha interessato la metà dei voli.



