Showcase Usa-Italy all’insegna della fiducia: «Il lungo raggio ripartirà»

Showcase Usa-Italy all’insegna della fiducia: «Il lungo raggio ripartirà»
03 Marzo 12:31 2020 Stampa questo articolo

Oltre 40 seller dell’offerta turistica Usa hanno incontrato a Roma circa 50 agenti di viaggi e 15 tour operator specializzati nell’evento showcase – organizzato dagli uffici dello U.S. Commercial Service in Italia, parte del Dipartimento del Commercio americano, in collaborazione con l’Associazione Visit Usa – in un clima di cauta fiducia per la ripresa dei viaggi degli italiani negli States, appena verrà superata l’emergenza coronavirus.

Ne è convinto  il presidente dell’associazione, Massimo Loquenzi, che osserva: «Nel recente passato abbiamo dovuto sopportare ciclicamente dei seri periodi di crisi, basta ricordare il post 11 settembre, e il settore dei viaggi ha sempre ripreso la sua evoluzione, talvolta più forte di prima. È chiaro che siamo tutti in modalità stand-by per capire come e soprattutto quando finirà questa emergenza, ma quel che è certo, è che la destinazione Usa al momento non ha subìto cancellazioni a pioggia, ma una sospensione nella scelta finale del viaggio».

La bassa presenza di operatori americani all’evento, sottolinea Loquenzi, è dovuta solo al fatto che «essendo stato cancellato l’Itb di Berlino al quale noi avevamo volutamente agganciato questo showcase, molti hanno preferito annullare la trasferta. Ma ora occorre comunicare bene l’inalterato clima di fiducia che resiste nell’interscambio Usa-Italia. C’è la voglia di normalità che si è comunque avvertita nelle contrattazioni allo showcase di Roma, dove alcune destinazioni Usa hanno presentato numerose e stimolanti novità di prodotto e costruttive soluzioni di viaggio, riprendendo buona parte dei temi promozionali del Brand Usa».

I TREND 2020. Infatti proprio nelle settimane scorse il Travel trend di VisitTheUsa.com ha rivelato le nuove tendenze di viaggio per il 2020 e 2021: a partire dall’undertourism, ovvero la crescente ricerca di nuove metropoli da esplorare, quasi come un antidoto al sovraffollamento turistico, con particolari attenzioni per soluzioni urbane come Detroit, Baltimora, Buffalo.

Un’altra tendenza dei millenials per scoprire gli States sono le soluzioni di viaggi trekking attraverso i parchi nazionali e per il segmento Over40; un potenziamento dell’ospitalità luxury con i nuovissimi hotels aperti a Washington Dc e Los Angeles, due tra i poli più attrattivi per i viaggiatori italiani. Ed a completare le tendenze US2020, la costante crescita dei viaggi alternativi, non solo di avventura, soprattutto per i repeater, negli stati meno conosciuti, dall’Oregon al Colorado, al Texas.

LE NOVITÀ DI UTAH, OAKLAND E DALLAS. Nel corso dello showcase, comunque, tanta curiosità hanno destato le offerte alternative degli States meno noti, come lo Utah che, grazie ad una strategica partnership tra il tour operator Alidays e la casa editrice Latitudes, propone inediti itinerari nei suggestivi parchi nazionali Canyonlands, l’Arche National Park e lo Zion National Park, tra i più popolari per i turisti americani.

O ancora le molteplici occasioni di visita di Oakland, che può diventare un’ottimale meta per tre notti, combinabile con il soggiorno a San Francisco, considerando la breve distanza tra le due località, in un mix di arte, natura, degustazioni enogastronomiche e numerose attività ludiche.

A completare le proposte per gli altri States, un carnet di offerte su Dallas, che vanta anche nuove aperture di alberghi, su Chicago, con molteplici urban adventures e l’occasione-clou dell’anno della musica con eventi e festival internazionali, la Brandywine Valley nelle vicinanze di Philadelphia e i tour d’arte con gallerie e musei a Pittsburgh.

A completare la gamma di offerte US 2020 illustrate allo showcase di Roma, l’area naturalistica di Mammoth Lakes, gli alberghi nella Silicon Valley, la suggestiva Phoenix e la città nella città di West Hollywood.

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Andrea Lovelock
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