Tap, trimestre positivo: ricavi a 914 milioni e traffico in crescita
Tap Air Portugal ha archiviato il primo trimestre 2026 con una performance in progresso, nonostante la stagionalità tipicamente sfavorevole del periodo e un contesto macroeconomico ancora complesso. La compagnia portoghese ha registrato ricavi operativi per 914,4 milioni di euro, in aumento dell’11% rispetto allo stesso periodo del 2025. La compagnia aerea, lo ricordiamo, sta affrontando un piano di privatizzazione avviato dal governo portoghese.
IL DETTAGLIO
A trainare il risultato sono stati soprattutto i ricavi passeggeri, sostenuti da una crescita della capacità del 3,9% e da un miglioramento dei ricavi unitari, con il Prask (ricavo passeggeri per posto offerto per chilometro) in aumento del 6,2%. In forte espansione anche l’attività di manutenzione per conto terzi, che ha segnato un incremento dei ricavi del 31,8%.
Sul fronte operativo, Tap ha riportato un Ebitda ricorrente di 95,5 milioni di euro, in miglioramento di 92,6 milioni rispetto al primo trimestre dello scorso anno. L’Ebit ricorrente resta negativo per 36,1 milioni di euro, ma mostra un recupero di 83,1 milioni.
Nel periodo gennaio-marzo, la compagnia ha trasportato 3,7 milioni di passeggeri, in crescita del 6,4%, operando 27.300 voli. Il traffico è aumentato più della capacità, portando il load factor all’83,5%, in miglioramento di 4,8 punti percentuali. In evidenza soprattutto le rotte verso Sud America e Nord America, mercati centrali nella strategia di rafforzamento del network transatlantico.
TRA RISTRUTTURAZIONE E OUTLOOK
Tap mantiene inoltre una posizione finanziaria solida, con liquidità pari a 879,8 milioni di euro al 31 marzo 2026 e un rapporto debito finanziario netto/Ebitda sceso a 2,2 volte. Nell’ambito del piano di ristrutturazione, la compagnia ha proseguito anche il percorso di dismissione di asset non core, con la vendita di Cateringpor a Gate Gourmet e la cessione della partecipazione in SPdH a Menzies Aviation Portugal, operazioni ancora soggette alle condizioni previste.
Guardando ai prossimi mesi, Tap segnala prenotazioni positive, load factor elevati e una tenuta dei ricavi unitari. Restano però le pressioni legate al costo del carburante, che la compagnia punta a compensare attraverso disciplina sulla capacità, controllo dei costi e adeguamenti tariffari. Come sottolineato dal ceo Luís Rodrigues, la priorità resterà una crescita sostenibile, basata su efficienza operativa, qualità dei ricavi e focus sui mercati strategici.



