Voli, la giornata nera
degli allarmi bomba

Voli, la giornata nera<br> degli allarmi bomba
05 Novembre 16:06 2026

I caccia che si alzano in volo per scortare un aereo, roba da spy story. E invece sta diventando una stucchevole consuetudine a queste latitudini, dove di recente si sono molitiplicati gli allarmi bomba sui voli passeggeri: solo giovedì 5 novembre sei tra Milano Malpensa e Roma Fiumicino, una ventina, nel complesso, in Europa.

Già nei giorni scorsi una decina di allarmi bomba via mail, poi rivelatisi falsi, avevano interessato voli su alcune rotte europee, alcuni diretti a Roma.

Il volo Helsinki-Roma scortato a Fiumicino

L’incipit questa mattina, dopo segnalazioni anonime per un presunto allarme bomba a bordo di un volo Finnair, decollato da Helsinki e diretto all’aeroporto di Fiumicino, dove è regolarmente atterrato intorno alle 9,30 scortato dai jet dell’Aeronautica Militare.

Gli artificieri della Polizia hanno attivate immediatamente le operazioni di bonifica previste dalla procedura di sicurezza. Nessun impatto sull’operatività dello scalo capitolino.

Il secondo alert riguardava un volo Aer Lingus partito da Dublino e sempre diretto a Fiumicino. In questo caso, però, il comandante ha deciso di atterrare per le opportune verificheall’aeroporto di Evreux, base militare dell’Armée de l’air et de l’espace francese, in Normandia.

Quelle mail in italiano

A segnalare la nuova ondata di allarmi bomba sui nostri voli una mail in italiano, firmata dai “Combattenti dello Stato Maschile“.

Le prime informative sul caso sono state trasmesse alle procure di competenza, che provvederanno ad aprire i fascicoli d’indagine. Già al lavoro gli investigatori della Polaria e della Polizia postale.

Al momento si valuta un eventuale collegamento con i messaggi di posta elettronica inviati nei giorni scorsi, che annunciavano ordigni su altri voli e all’interno di circa 280 scuole. Gli inquirenti non escludono “l’ipotesi di un coordinamento europeo“.

Nella giornata di oggi almeno 18 gli allarmi bomba, secondo quanto riferito da autorità e compagnie aeree citate da diversi media internazionali. Le minacce hanno riguardato in particolare vettori low cost e voli da o verso l’Italia (come detto), la Bulgaria e la Repubblica Ceca.

La reazione dell’Ue

Immediata e stizzita la reazione di Bruxelles: «Le indagini sono in corso, è prematuro trarre conclusioni – ha spiegato il commissario Ue ai trasporti, Apostolos Tzitzikostas, su X – Qualsiasi minaccia contro i civili è inaccettabile e la sicurezza dei cittadini resta una priorità».

«Ho chiesto alle autorità nazionali competenti – ha annunciato Tzitzikostas – di collaborare con i gestori aeroportuali, le compagnie aeree e le forze dell’ordine. La Commissione Ue continua a monitorare da vicino la situazione ed è in contatto con gli Stati membri interessati e con l’Agenzia europea per la sicurezza aerea».

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L'Autore

Fabrizio Condò
Fabrizio Condò

Giornalista professionista, innamorato del suo lavoro, appassionato di Storia, Lettura, Cinema, Sport, Turismo e Viaggi. Inviato ai Giochi di Atene 2004

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