Voli, rapporto Iata: Italia settima al mondo

Voli, rapporto Iata: Italia settima al mondo
17 Luglio 07:00 2026

L’Italia consolida il proprio peso nel trasporto aereo mondiale. Nel 2025, il Paese ha registrato 187,3 milioni di passeggeri, con una crescita del 5,8% rispetto all’anno precedente, posizionandosi al settimo posto nella classifica dei maggiori mercati globali. È uno dei dati principali contenuti nell’ultima edizione del World Air Transport Statistics, il rapporto annuale pubblicato dalla Iata, che raccoglie le informazioni di 1.315 compagnie aeree e analizza domanda, capacità, rotte, flotte e performance economiche del settore.

Davanti all’Italia, si collocano Stati Uniti, Cina, Regno Unito, Spagna, Giappone e India. Il mercato statunitense resta il più grande al mondo, con 890,1 milioni di passeggeri, ma presenta il tasso di crescita più contenuto tra i primi dieci Paesi, pari all’1,6%. La Cina ha invece registrato 776,1 milioni di viaggiatori, in aumento del 4,8%.

Tra i principali mercati europei, la Spagna precede l’Italia con 252,7 milioni di passeggeri e una crescita del 5%, mentre Regno Unito, Germania e Francia hanno registrato incrementi rispettivamente del 3,4%, 3,4% e 2,2%.

CRESCONO BUSINESS E FIRST CLASS

Il rapporto evidenzia anche la buona performance del segmento premium. Nel 2025, i passeggeri internazionali che hanno viaggiato in business o first class sono stati 109,7 milioni, il 4,5% in più rispetto al 2024. Il segmento ha rappresentato il 5,5% del traffico internazionale complessivo.

L’Europa si conferma il maggiore mercato per numero assoluto di passeggeri premium, con 39,7 milioni di viaggiatori. La crescita più elevata è stata però registrata in America Latina, dove il traffico nelle classi superiori è aumentato del 22,1%, raggiungendo i 4 milioni di passeggeri. In termini di incidenza sul traffico complessivo, Nord America e Medio Oriente presentano le quote più alte di viaggiatori premium, rispettivamente pari al 10,4% e al 9,5%.

L’ASIA DOMINA LE ROTTE PIÙ FREQUENTATE

La classifica delle rotte aeroportuali con il maggior numero di passeggeri continua a essere dominata dall’Asia-Pacifico. Il collegamento tra Jeju e Seoul-Gimpo, in Corea del Sud, si conferma il più trafficato al mondo, con 13,3 milioni di passeggeri. Tutte le prime dieci rotte della graduatoria sono collegamenti domestici e nove si trovano nella regione Asia-Pacifico. L’unica eccezione è la rotta saudita tra Gedda e Riad.

In Europa, il primo collegamento per numero di passeggeri è quello tra Barcellona e Palma di Maiorca, utilizzato nel 2025 da 2,1 milioni di viaggiatori. La tratta europea con la crescita più rapida è stata invece Stoccolma-Arlanda–Malmö, con un incremento dell’85%, sebbene su volumi decisamente più contenuti.

In Nord America, New York Jfk–Los Angeles è stata la principale rotta domestica, mentre New York Jfk–Londra Heathrow si è confermata il maggiore collegamento internazionale della regione, entrambe con circa 2,1-2,2 milioni di passeggeri.

CAMBIANO LE FLOTTE

Il rapporto Iata mostra infine una progressiva trasformazione della flotta mondiale. I velivoli a corridoio singolo restano i più utilizzati: nel 2025, le diverse versioni del Boeing 737 hanno effettuato 10,8 milioni di voli, seguite dalla famiglia Airbus A320 con 8,7 milioni e dall’A321 con 4,2 milioni.

Tra gli aeromobili a lungo raggio, crescono soprattutto i modelli di nuova generazione. I voli operati con Airbus A350 sono più che raddoppiati rispetto al 2019, con un aumento del 117,4%, mentre quelli effettuati con Boeing 787 sono cresciuti del 40,8%. Si riduce invece l’impiego dell’Airbus A380, che nel 2025 ha operato circa 90mila voli, il 24,4% in meno rispetto al 2019.

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Patrizio Cairoli
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