Va avanti la rivoluzione copernicana di Vueling, che conferma il passaggio da Airbus a Boeing. Come si legge nel bilancio del primo trimestre 2026 del Gruppo Iag, sono state esercitate opzioni per altri 10 aeromobili 737, con consegne previste nel 2028 e nel 2029.
Una sottolineatura importante che arriva dopo una decisione storica: destinare 50 Boeing 737 Max – con consegne previste a partire dalla fine del 2026 – a Vueling, nata e cresciuta per 20 anni attorno alla famiglia Airbus A320. Un cambiamento radicale che si inserisce in un piano di investimenti da 5 miliardi di euro entro il 2030.
In soldoni: “se i 50 Max erano l’inizio della rottura con Airbus, i 10 Boeing aggiuntivi potrebbero essere il secondo tempo della svolta”, riporta Falcovbs.
Il piano strategico, annunciato a inizio 2026, prevede la transizione verso il modello Boeing 737-8200 ad alta densità, configurato per 197 passeggeri in classe unica.
I NUMERI DEL TRIMESTRE
In base ai numeri del trimestre, Vueling ha ridotto la capacità offerta dell’1,9%, ma ha portato il load factor al 90,9% e il Prask (Passenger Revenue per Available Seat Kilometer), è cresciuto del 10,1%. Quindi, meno capacità, ma venduta meglio.
Un dato fondamentale per una low cost europea: non basta riempire gli aerei, ma bisogna trasformare ogni posto venduto in margine, soprattutto in un mercato dove la concorrenza con Ryanair, easyJet e Wizz Air si gioca su costi, rotazioni, densità e puntualità.
IL PASSAGGIO DA AIRBUS A BOEING
Questi i dettagli principali del passaggio di Vueling ai Boeing 737, fermo restando che fino all’arrivo dei nuovi aeromobili, la flotta rimane composta da oltre 100 Airbus A320.
– Vueling riceverà 50 Boeing 737 Max 8-200, con opzioni per ulteriori velivoli.
– I primi Boeing 737 Max inizieranno a operare per Vueling a partire dalla fine del 2026.
– La cabina sarà in classe unica, con una configurazione ad alta densità di 197 posti, garantendo maggiore efficienza.



