Ita lancia la nuova sfida sul long haul

Ita lancia la nuova sfida sul long haul
27 Febbraio 11:39 2026

Crescita della flotta di lungo raggio fino a 30 aerei entro il 2030. Ita Airways risponde ai sindacati – dopo lo sciopero di giovedì 26, oltre 150 voli cancellati, ma “disagi minimi per i passeggeri” – e fissa l’obiettivo: aggiungere altri 4-5 widebody rispetto a quelli inizialmente preventivati – scrive il Corriere della Sera – “per un investimento complessivo di 1,5 miliardi di euro“, come si legge in una nota sul sito della compagnia.

La premessa, spiega Ita, è la “modifica del Piano industriale approvato lo scorso luglio in una prospettiva più ambiziosa, che assicuri uno sviluppo sostenibile e progressivo della compagnia. Percorso al quale è strettamente connessa la crescita e la valorizzazione del personale, già avviata con la campagna di assunzioni di 100 piloti e 400 assistenti di volo“.

Insomma, si profila una primavera “interessante” sul fronte Ita, che entro fine marzo completerà le operazioni di ingresso in Star Alliance. A giugno altra tappa fondamentale con la salita di Lufthansa al 90%.

LO SCIOPERO DEL 26 FEBBRAIO

Abbiamo già accennato alla riedizione dello sciopero aereo del 26 febbraio, dopo quello del 16 andato a monte, causa precettazione olimpica del ministro dei Trasporti, Matteo Salvini: i sindacati hanno rivendicato la cancellazione di circa 300 voli nazionali tra Ita AirwayseasyJet e Vueling, con ripercussioni in tutti gli aeroporti italiani.

Il numero dei voli soppressi – precisano Filt Cgil, Fit Cisl, Uilt, Uglta, Anpac e Anp – tiene conto anche di quelli annullati preventivamente in vista dell’agitazione: “Circa l’87% del personale ha aderito alla protesta“.

Ita “si è vista costretta a cancellare circa il 55% del proprio operativo previsto per il 26 febbraio e alcuni voli nelle giornate del 25 e del 27 febbraio. Si sono registrati limitati disagi per i passeggeri grazie al lavoro di informazione e gestione preventiva dei circa 21mila passeggeri coinvolti dalle cancellazioni effettuate nei giorni scorsi. Riprotetta la quasi totalità dei passeggeri su altri voli previsti tra il 26 e il 28 febbraio”.

La compagnia ha ribadito “la propria disponibilità al confronto, peraltro già ripreso con alcuni incontri nelle scorse settimane, per arrivare a definire condizioni del rinnovo contrattuale che diano risposte alle richieste avanzate dal personale all’interno di un percorso di sostenibilità per l’azienda”.

La nota si conclude con l’auspicio “che tale confronto possa proseguire in maniera costruttiva per arrivare al comune scopo di definire il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro e condividere i prossimi passi relativi alla modifica del Piano industriale”.

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