Voli cancellati in Medio Oriente: le indicazioni di ItaliaRimborso

Voli cancellati in Medio Oriente: le indicazioni di ItaliaRimborso
06 Marzo 14:59 2026

Un’unità speciale di crisi dedicata alla gestione dell’emergenza. ItaliaRimborso apre uno sportello riservato alla guerra in Medio Oriente, conseguenza di migliaia di voli cancellati, dirottati o riprogrammati e ripercussioni su centinaia di migliaia di viaggiatori in Europa, Asia e nei principali hub del Golfo.

Di fronte a una delle più gravi interruzioni del traffico aereo degli ultimi decenni, l’obiettivo di ItaliaRimborso è fornire assistenza immediata, orientamento normativo e supporto operativo ai passeggeri coinvolti.

L’azienda monitora in tempo reale l’evoluzione della situazione e registra un incremento significativo delle richieste di aiuto.

«Ci troviamo davanti a un evento eccezionale, che ha messo sotto pressione l’intero sistema dell’aviazione civile – sottolinea Felice D’Angelo, ceo di ItaliaRimborso – La chiusura simultanea di più spazi aerei ha generato un impatto che nessun vettore era in grado di assorbire. Riceviamo segnalazioni da ogni parte del mondo con famiglie bloccate, voli dirottati, coincidenze perse. Il nostro compito è garantire che nessuno resti senza assistenza e che i diritti dei passeggeri vengano rispettati».

Nonostante la natura straordinaria dell’evento, gli obblighi di assistenza previsti dal Regolamento Ce 261/2004 restano validi: le compagnie aeree devono continuare a fornire pasti, bevande, sistemazione in hotel e trasferimenti quando necessari.

«Anche in presenza di una guerra, l’assistenza non viene meno – chiarisce D’Angelo – È un obbligo inderogabile. Se la compagnia non è reperibile, è fondamentale conservare ogni ricevuta, scontrino o fattura. Tutte le spese documentate possono essere rimborsate».

Il passeggero, quindi, mantiene sempre il diritto al rimborso totale del biglietto o alla riprotezione su un volo alternativo. La compensazione pecuniaria, che oscilla da 250 a 600 euro, invece, non è applicabile. La guerra rientra tra le circostanze straordinarie che esonerano il vettore da quest’obbligo.

Tutto questo vale per le cancellazioni dei voli con comunicazioni avvenute entro 14 giorni dalla data della partenza. Ai passeggeri che hanno ricevuto comunicazione di cancellazione del volo con un preavviso superiore ai 14 giorni spetta solo ed esclusivamente il rimborso del biglietto.

Numerosi voli intercontinentali sono stati costretti a deviare verso aeroporti alternativi, lasciando i passeggeri in scali non previsti. In questi casi, la compagnia è tenuta a completare il viaggio con mezzi alternativi e a garantire assistenza durante l’attesa.

Anche ItaliaRimborso esorta i passeggeri a monitorare costantemente il sito della compagnia aerea, consultare gli aggiornamenti della Farnesina su Viaggiare Sicuri e conservare ogni documento di spesa sostenuta durante l’attesa.

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