Nasce la figura professionale del disability manager. La proposta è stata lanciata a FareTurismo, l’appuntamento nazionale dedicato alla formazione, al lavoro, alle politiche turistiche, ideato e organizzato da Leader srl e giunto alla 25ª edizione – 13 a Roma, una a Milano con il patrocinio di Expo, 11 a Salerno – che si è svolto all’Università Europea di Roma.
I NUMERI E IL RICORDO DI CORTI
Quest’anno si sono registrati oltre 3.000 visitatori, 24 espositori e un totale di 1.200 colloqui di selezione per figure professionali della filiera svolti da 34 aziende turistiche. Sono stati inoltre allestiti 23 incontri con 160 relatori. Alla kermesse hanno partecipato 50 tra Istituti professionali dei servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera, Tecnici del turismo e Commerciali con indirizzo turistico, con 1.800 studenti e 160 docenti provenienti da 11 regioni italiane (Abruzzo, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Lazio, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Sicilia, Umbria).
A chiudere la 25ª edizione è stato l’incontro in memoria di Alberto Corti, protagonista del sistema di rappresentanza di impresa nel turismo: “L’impegno delle organizzazioni datoriali per l’inclusione lavorativa nel turismo delle persone con disabilità“, in collaborazione con l’Intergruppo parlamentare per la disabilità, e con la partecipazione di Giusy Versace, senatrice e presidente dell’Intergruppo.
FareTurismo ha voluto dedicare un momento a Corti, prematuramente scomparso lo scorso anno, per sottolineare l’impegno dell’uomo, che ha dedicato la sua vita professionale al mondo del turismo, portando competenza e passione nelle organizzazioni datoriali che lo hanno accolto.
Poiché nella società contemporanea il turismo assume particolare importanza non solo nel dialogo interculturale, ma anche nell’inclusione, FareTurismo ha voluto associare il suo ricordo a un impegno da parte dei vertici della rappresentanza delle imprese turistiche, volto a favorire l’inserimento nel mercato del lavoro delle persone con disabilità.
Partendo dal ricordo di Corti, infatti, è stata annunciata l’introduzione, a partire dall’edizione 2027, di una nuova sezione dedicata ai lavoratori con disabilità e il lancio della figura professionale del disability manager. Ruolo che verrà inquadrato sia nelle attività di accoglienza che nello svolgimento dei colloqui di selezione con le aziende turistiche. Parallelamente, le associazioni professionali promuoveranno incontri e conferenze sul tema, favorendo il confronto con le organizzazioni datoriali del settore.
UN ALBO PER I VOLONTARI DEI GRANDI EVENTI
Nel corso dell’appuntamento presentata a Roma Capitale, alla Città Metropolitana e alla Regione Lazio la proposta di una formazione ad hoc per i volontari dei Grandi eventi. Considerando che Roma e il Lazio rappresentano destinazioni di appuntamenti internazionali, gli organizzatori di FareTurismo propongono per gli studenti diplomandi una formazione sul campo con rilascio di attestazione, per la creazione di un albo.
La certificazione, valida anche dopo il conseguimento del diploma, consentirebbe ai giovani di acquisire nozioni di primo soccorso, conoscenza degli info point e delle infrastrutture per la mobilità (rete metropolitana, ferroviaria e tranviaria), nonché dei siti culturali e dei luoghi dedicati al tempo libero.
L’obiettivo è quello di rafforzare la cultura dell’ospitalità e la conoscenza del proprio territorio per far crescere la cittadinanza e promuovere il dialogo interculturale tra i giovani.


