Nuova operazione Egitto per il tour operating. Dopo gli incontri di Roma, il ministro del Turismo e delle Antichità Sherif Fathy – in missione in Italia con i vertici della Egyptian Tourism Authority – ha incontrato a Milano il numero uno di Astoi Confindustria Viaggi, il presidente Pier Ezhaya.
Sul piatto una serie di temi cruciali per il travel italiano. Ezhaya ha sottolineato il “recente, ma ancora flebile, risveglio del mercato” dopo la battuta d’arresto legata alla guerra nel Golfo, sollecitando al ministro l’opportunità di adottare azioni mirate per rilanciare la domanda. In particolare, è stato chiesto di “supportare gli operatori con attività che possano rappresentare un acceleratore per recuperare almeno in parte i volumi”, informa Astoi attraverso i suoi canali social.
Sullo stallo nel rilascio dei permessi di lavoro – questione spinosa che ha compromesso in questi mesi l’impiego di personale in loco da parte dei t.o. – l’esponente del governo egiziano ha assicurato la velocizzazione delle procedure.
All’attenzione del ministro anche il problema del caro carburante: “A Marsa Alam, in particolare, ma anche nelle altre stazioni, continua a venire imposti supplementi irragionevoli rispetto al prezzo ufficiale delle commodity”, ha denunciato il presidente dei t.o.
Sul tavolo anche “la necessità di rendere pienamente operativo ed efficiente l’aeroporto di Berenice e di migliorare la viabilità da Marsa Alam verso Luxor per facilitare la combinazione del prodotto balneare con quello classico”.



