Voli, più diritti ai passeggeri:
sì definitivo del Parlamento Ue

Voli, più diritti ai passeggeri:<br> sì definitivo del Parlamento Ue
08 Luglio 10:50 2026

Risarcimenti più veloci per i voli che superano le 3 ore di ritardo, posti gratuiti per i bambini a fianco dei genitori e bagaglio a mano incluso. Sono queste alcune delle novità incluse nelle modifiche al regolamento sui diritti dei passeggeri aerei, concordate dal Parlamento europeo con il Consiglio dell’Ue in sede di comitato di conciliazione e il cui il via libera definito è arrivato ieri, martedì 7 luglio 2026, in plenaria a Strasburgo.

Le modifiche al regolamento, non aggiornato dal 2004, in Aula hanno incassato 646 voti a favore, 12 contrari e 3 astenuti: l’accordo, adesso, dovrà essere confermato anche in sede di Consiglio entro l’inizio di agosto.

I PUNTI SALIENTI

I deputati europei sono riusciti a difendere il diritto fondamentale dei passeggeri al rimborso o al trasporto alternativo (riprotezione) in caso di cancellazione del volo. I viaggiatori potranno inoltre continuare a chiedere un risarcimento in caso di ritardo superiore alle tre ore, cancellazione di un volo con meno di 14 giorni di anticipo o negato imbarco.

L’importo del risarcimento per voli in ritardo o cancellati è stato mantenuto al livello attuale e dipenderà dalla distanza del volo: 250 euro per i tragitti fino a 1.500 chilometri, 400 euro per i tragitti interni all’Unione di più di 1.500 chilometri e per gli altri tragitti compresi tra 1.500 e 3.500 chilometri e, infine, 600 euro per tutti i tragitti più lunghi. Le compagnie aeree potranno ridurre del 50% il risarcimento per i viaggi più lunghi se offriranno ai passeggeri una riprotezione verso la destinazione finale a seguito di un’interruzione, o se il ritardo all’arrivo non supera le quattro ore.

LE CIRCOSTANZE ECCEZIONALI

Le compagnie aeree non saranno tenute a pagare un risarcimento se il ritardo o la cancellazione saranno causati da eventi che sfuggono al loro controllo. Le nuove norme includono un elenco non esaustivo di queste circostanze eccezionali, tra cui figurano calamità naturali, guerre, condizioni meteorologiche, passeggeri indisciplinati o scioperi presso il gestore aeroportuale, i fornitori di servizi di navigazione aerea o i prestatori di assistenza a terra.

In ogni caso, gli operatori aerei continueranno ad avere l’obbligo di assistere i passeggeri rimasti a terra fornendo un ristoro ogni due ore di attesa, un pasto dopo tre ore e, se necessario in caso di ritardi prolungati, un alloggio per trascorrere la notte (per un massimo di tre notti se l’interruzione è causata da fattori che sfuggono al controllo della compagnia aerea).

RIMBORSI E COMPENSAZIONI PIÙ SEMPLICI

I deputati hanno insistito per rendere più semplice e veloce la procedura di rimborso. I passeggeri che scelgono il rimborso, anziché la riprotezione, lo riceveranno automaticamente, mentre quelli che hanno diritto a una compensazione pecuniaria dovranno ricevere istruzioni chiare su come presentare una domanda di risarcimento entro quattro giorni dalla fine del viaggio. I deputati hanno fatto in modo che non sia necessario avere un account o un’applicazione specifica per ricevere queste informazioni.

I passeggeri avranno nove mesi di tempo per presentare una richiesta di compensazione pecuniaria. Dopodiché, le compagnie aeree avranno 30 giorni per pagare l’importo dovuto o invocare circostanze eccezionali, spiegare perché non sarà erogato alcun risarcimento e rimandare i passeggeri alle procedure per la gestione dei reclami.

NUOVI DIRITTI DEI PASSEGGERI

I passeggeri aerei potranno utilizzare il volo di ritorno di un biglietto di andata e ritorno anche se non hanno effettuato la tratta di andata, senza dover pagare alcun supplemento.

Le nuove norme prevedono anche il diritto di portare a bordo, senza costi aggiuntivi, un effetto personale, come una piccola borsa o uno zaino. Inoltre, per migliorare la trasparenza e la comparabilità dei prezzi, i deputati hanno insistito sull’obbligo per le compagnie aeree, gli intermediari e i portali di ricerca di mostrare sempre la tariffa aerea comprensiva di bagaglio a mano fin dall’inizio della procedura di prenotazione. Viene comunque permesso, alle compagnie aeree, di offrire tariffe più convenienti a chi viaggia senza bagaglio a mano.

Ai passeggeri, non saranno più addebitati costi aggiuntivi per la correzione di errori di ortografia nel nome o per l’utilizzo della versione stampata di una carta d’imbarco, se hanno già effettuato il check-in. I deputati hanno anche assicurato il diritto dei passeggeri di ricevere una carta d’imbarco in formato digitale al momento del check-in, senza ulteriori richieste e senza che sia necessario avere un account utente o un’app specifica. Inoltre, i passeggeri non potranno vedersi negato l’imbarco per aver utilizzato la propria versione stampata di una carta d’imbarco rilasciata in formato digitale.

Infine, gli eurodeputati hanno anche dato il via libera a una maggiore protezione per i passeggeri con disabilità o mobilità ridotta, inclusa l’assistenza da parte delle compagnie, in caso di perdita del volo dovuta a ritardi da parte dei servizi aeroportuali, nell’accompagnamento ai gate.

I COMMENTI

Virginijus Sinkevičius (Verdi, Lituania), vicepresidente della commissione per i trasporti e il turismo, ha dichiarato: «Abbiamo buone notizie per chi viaggia in aereo. Abbiamo lavorato duramente per garantire che i passeggeri non perdessero i diritti di cui già godevano, assicurando al tempo stesso una migliore tutela per le famiglie, le persone a mobilità ridotta e tutti coloro che ne hanno più bisogno».

Il relatore Andrey Novakov (Ppe, Bulgaria) ha sottolineato: «Il voto di oggi rappresenta una vittoria, per i passeggeri e per il settore dell’aviazione europea. Dopo oltre 13 anni di stallo, sostituiamo finalmente l’incertezza con norme chiare, diritti più forti e maggiore certezza. Quando le persone prendono un aereo, i loro diritti non resteranno a terra».

PROSSIME TAPPE

Come previsto dalla procedura di terza lettura, una volta approvato dal Parlamento, l’accordo provvisorio raggiunto in sede di comitato di conciliazione dovrà essere confermato dal Consiglio entro l’inizio di agosto. Le norme aggiornate entreranno quindi in vigore 20 giorni dopo la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Ue. Da quel momento, i Paesi e le compagnie europee coinvolte avranno un anno di tempo per prepararsi alla loro attuazione.

RIFORMA BOCCIATA

La riforma, però, è stata bocciata dalla Iata, che parla di “due sconfitte“. Da un lato, il nuovo testoha perso l’occasione di aiutare i passeggeri che subiscono i disservizi”; dall’altro, “non riesce a rispondere alla sfida del rapporto Draghi“, cioè rilanciare la competitività europea riducendo regolamentazioni costose e inefficienti.

Critiche sono state mosse anche dall’Ectaa, l’Associazione europea che rappresenta oltre 80.000 agenzie di viaggi e i tour operator del Vecchio Continente.

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