Ees, niente più sconti: l’Ue non concede la proroga

Ees, niente più sconti: l’Ue non concede la proroga
09 Settembre 11:46 2026

Niente proroga. L’Ue respinge la richiesta di sospendere anche nella stagione invernale l’operatività del sistema biometrico Ees (Exit/Entry System) alle frontiere. La flessibilità concessa fino al 6 settembre scorso, infatti, non è stata estesa dall’Unione, nonostante il pressing di Iata e di altri operatori del settore (Air France e Ryanair), in possesso di una proroga per evitare lunghe code e problemi operativi negli aeroporti.

Il meccanismo di flessibilità consentiva infatti agli Stati Schengen, in presenza di congestioni alle frontiere, di sospendere temporaneamente, in tutto o in parte, i controlli biometrici Ees (impronte digitali e immagine facciale) presso determinati valichi.

La Commissione aveva già spiegato che, pur continuando a collaborare con gli Stati che presentavano problemi operativi, non era prevista una nuova estensione.

Il nuovo sistema Ees è stato lanciato quasi un anno fa, con un’implementazione parziale nell’ottobre 2025, prima di essere esteso completamente all’intera area Schengen nell’aprile 2026.

Il sistema richiede che le persone in entrata o in uscita dalla zona di viaggio, che comprende la maggior parte dei paesi Ue e altre nazioni europee, forniscano informazioni biometriche come le impronte digitali e una foto al primo ingresso, e successivamente si sottopongano a una rapida verifica.

Ora c’è il rischio che i viaggiatori diretti nell’Ue debbano affrontare nuove code alle frontiere, sebbene numerose fonti abbiano indicato che alcuni Stati membri non applicheranno i controlli biometrici.

Restano in vigore, infatti, le procedure previste in caso di malfunzionamenti tecnici e le modalità operative nazionali.

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