Fiavet, confronto scuole-adv sulle novità dei viaggi d’istruzione
Anche Fiavet-Confcommercio è scesa in campo sul tema d’attualità dei viaggi d’istruzione, con un webinar che ha visto la partecipazione di 360 scuole e numerose imprese di viaggi.
L’incontro ha fatto il punto sulle novità normative, le soglie d’appalto e le indicazioni operative per l’anno scolastico appena iniziato, illustrando i chiarimenti emersi al tavolo con il ministero dell’Istruzione e del merito, quello del Turismo e le linee guida Anac (Autorità Nazionale Anticorruzione).
Ad aprire l’incontro, dedicato esclusivamente ai dirigenti scolastici e ai direttori dei servizi generali e amministrativi, Fabio Benedetti. Il coordinatore del gruppo di lavoro Fiavet Confcommercio sul turismo scolastico ha ribadito che le scuole possono operare in autonomia: per bandi fino a 140.000 euro con affidamenti diretti; per bandi a partire da 140.000 fino a 216.000 euro per i viaggi d’istruzione e fino a 750.000 per i corsi di lingua all’estero attuando una procedura negoziata senza bando previa consultazione di 5 operatori economici.
Invece, per i bandi oltre 216.000 euro per i viaggi d’istruzione e oltre 750.000 euro per i corsi di lingua all’estero, le scuole dovranno operare tenendo conto dell’Accordo Quadro Consip o altra stazione appaltante qualificata territoriale o nazionale.
Illustrata anche la possibilità di restare nel sotto soglia avvalendosi della suddivisione in procedure autonome quando i servizi abbiano natura e finalità intrinsecamente diverse, senza dover cumulare i valori degli affidamenti, e la possibilità di richiedere preventivi per bandi sopra soglia comunitaria anche tramite altre stazioni appaltanti certificate. Questo può avvenire senza utilizzare per forza l’Accordo quadro Consip, a tutela del diritto alla massima partecipazione delle agenzie di viaggi e dei principi di concorrenza, imparzialità, non discriminazione, pubblicità, trasparenza e proporzionalità, posti alla base del Codice dei Contratti pubblici.
Ad approfondire altri aspetti della riforma l’avvocato Federico Lucarelli, responsabile dell’ufficio legale della Federazione, e Piero Petrucci, direttore dei servizi generali e amministrativi del Liceo Torquato Tasso di Roma, esperto formatore per la pubblica amministrazione in materia di contratti pubblici.
Circa gli aspetti legali, Lucarelli ha riassunto la complessa evoluzione normativa degli appalti per il turismo scolastico, settore profondamente trasformato dall’entrata in vigore del nuovo Codice dei Contratti Pubblici e dai successivi interventi legislativi, soffermandosi sul lavoro di Fiavet Confcommercio nel tavolo tecnico con i ministeri dell’Istruzione e del merito e con il Mitur e sul parere Anac del 7 ottobre 2025.
Per molti anni, infatti, scuole e agenzie di viaggi hanno operato nell’incertezza interpretativa su come applicare correttamente le norme del Codice degli Appalti. L’emanazione di un parere ufficiale dell’Anac ha fissato invece linee guida chiare, tutelando sia la correttezza delle regole delle gare pubbliche indette dagli istituti, sia il lavoro degli agenti di viaggi.
Petrucci ha invece illustrato tempi e modalità per selezionare i fornitori e le stazioni appaltanti qualificate, mettendo in guardia su criticità e rischi legati a ognuna delle soluzioni discusse. L’intervento ha fornito alle scuole una guida pratica per l’organizzazione dei viaggi d’istruzione: dalla scelta della procedura di gara in base all’importo, fino alla proposta di una struttura minima per il progetto didattico. A supporto dei dirigenti, sono stati infine presentati un cronoprogramma annuale delle attività e una check-list operativa per orientare le decisioni ed evitare errori burocratici
«Questo secondo webinar – ha commentato il presidente di Fiavet Confcommercio, Gian Mario Pileri – ha rappresentato un segnale importantissimo che abbiamo raccolto dal mondo della scuola. Da oltre 30 anni ci occupiamo di questo settore, associando moltissime agenzie specialiste. Con le ultime iniziative abbiamo strutturato e consolidato un rapporto con la dirigenza scolastica, che ci consente di avere uno spazio privilegiato di confronto utile a migliorare il rapporto con il mondo agenziale, a beneficio delle famiglie e dei ragazzi che usufruiscono dei viaggi».


