Airbus produrrà l’A321 nel Regno Unito

Airbus produrrà l’A321 nel Regno Unito
24 Settembre 16:00 2026

Airbus investe 150 milioni di sterline, circa 172 milioni di euro, nella riconversione dello storico stabilimento di Broughton, nel Regno Unito. Originariamente dedicato all’A380, sarà destinato alla produzione dell’A321.

Il progetto, che dovrebbe essere completato entro la fine del 2026, rientra nel piano del costruttore europeo per aumentare la capacità produttiva della famiglia A320 e rispondere alla forte domanda del mercato.

Il sito rinnovato comprenderà sei linee di produzione, una linea di equipaggiamento e un impianto di verniciatura. Broughton, conosciuto all’interno del gruppo come la “Home of the Wings”, avrà così un ruolo centrale nell’obiettivo di Airbus di portare la produzione della famiglia A320 fino a 75 aeromobili al mese.

La priorità è soprattutto l’A321, che rappresenta ormai il modello di maggior peso all’interno della famiglia. Airbus conta infatti un portafoglio ordini di circa 7.500 aeromobili A320 Family, di cui circa il 75% costituito da A321.

La riconversione avrà anche ricadute occupazionali: Airbus prevede la creazione di 480 posti di lavoro altamente qualificati nel Regno Unito entro il 2026, di cui circa 250 direttamente collegati allo stabilimento di Broughton.

La crescita dell’A321neo

Entrato in servizio nella sua prima versione nel 1994, l’A321 è diventato negli anni uno dei programmi di maggior successo di Airbus. Alla versione A321neo, certificata nel 2016, si sono aggiunti l’A321Lr e soprattutto l’A321Xlr, sviluppati per ampliare il raggio d’azione del narrow body e consentire collegamenti sempre più lunghi.

L’A321neo, lungo 44,5 metri, può trasportare generalmente tra 180 e 220 passeggeri, fino a 244 nelle configurazioni ad alta densità, con un’autonomia che arriva a circa 7.400 chilometri. L’A321Xlr può invece raggiungere circa 8.700 chilometri.

La produzione si basa su una rete internazionale: le ali vengono realizzate a Broughton, mentre Airbus dispone di linee di assemblaggio finale della famiglia A320 ad Amburgo, Tolosa, Mobile e Tianjin.

La trasformazione del sito britannico conferma così la crescente centralità dell’A321 nella strategia industriale di Airbus e la necessità di aumentare rapidamente la capacità produttiva per smaltire un portafoglio ordini che continua a mantenersi su livelli molto elevati.

Foto di proprietà di Airbus
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