Diritti dei passeggeri: perché il regolamento Ue piace alle agenzie
Ruolo di primo piano per le agenzie di viaggi e maggiori tutele per i passeggeri aerei nel nuovo Regolamento Ue. Un assetto che, secondo Fiavet, vede premiato il lavoro di rappresentanza portato avanti dalla federazione presso le istituzioni.
In una nota l’associazione evidenzia infatti come l’intervento legislativo risponda al duplice obiettivo di rafforzare la protezione dei passeggeri e garantire la competitività del settore dell’aviazione, trovando un giusto equilibrio tra gli interessi dei consumatori e quelli dei vettori.
Tra le novità principali spiccano i nuovi obblighi d’informazione, che coinvolgono direttamente sia le compagnie aeree che le agenzie d’intermediazione. Queste ultime dovranno inserire sui propri siti web e app mobili una nota informativa chiara sui diritti dei passeggeri, inclusa la procedura per la gestione dei reclami.
Per rispettare le nuove norme, vettori e intermediari dovranno attivare sistemi trasparenti, veloci e con tempi certi per ricevere e gestire le segnalazioni dei clienti.
Novità cruciali nella biglietteria aerea
Il regolamento introduce importanti garanzie per i viaggiatori, con regole chiare per lo spostamento su voli di classe superiore o inferiore, diritto al rimborso parziale del biglietto e obbligo di riproteggere i passeggeri anche tramite voli di altre compagnie.
Diventa così possibile correggere gratuitamente eventuali errori materiali sul biglietto (come la modifica del nome) ed è vietato alle compagnie negare l’imbarco a chi utilizza il solo volo di ritorno di un biglietto d’andata e ritorno.
Infine, viene garantita la possibilità di presentare la carta d’imbarco in formato cartaceo e non solo digitale. Importante anche il chiarimento sul rapporto tra i diritti dei passeggeri e la disciplina dei pacchetti turistici. La normativa stabilisce la prevalenza delle tutele del pacchetto di viaggio su quelle del singolo volo. Per evitare doppi rimborsi, le somme già versate dalla compagnia o dall’organizzatore del viaggio per un disservizio subìto sul volo verranno detratte da eventuali ulteriori indennizzi.
Pileri: «Manca solo l’obbligo di un Fondo di garanzia per i vettori»
«Abbiamo seguito da vicino per anni l’iter di questa importante revisione legislativa – ha commentato il presidente di Fiavet Confcommercio, Gian Mario Pileri – partecipando alle audizioni parlamentari e veicolando le istanze delle agenzie attraverso i vari canali istituzionali italiani ed europei, in stretto raccordo con il ministero del Turismo e la confederazione. Questo costante lavoro di confronto ha permesso di raggiungere risultati fondamentali a tutela del comparto e dei clienti. L’aggiornamento fornisce indicazioni utili che chiariscono molti dubbi e faciliteranno il lavoro degli agenti nei rapporti con le compagnie aeree e con i viaggiatori. Ora attendiamo che si concretizzi anche la garanzia obbligatoria contro l’insolvenza dei vettori nell’ambito della revisione della normativa di settore, come già auspicato nel testo europeo».
Pileri conclude sottolineando che «la nuova normativa riconosce un ruolo di centrale importanza all’agenzia intermediaria nella vendita della biglietteria aerea; un’evoluzione che richiede più qualificazione e maggiore responsabilità e impone un cambio radicale nel rapporto tra aerolinee e agenti di viaggi. Non siamo più meri distributori di biglietti da compensare solo in base ai volumi di vendita, ma partner commerciali che prestano un servizio professionale di prenotazione e assistenza che va riconosciuto e valorizzato con un equo compenso».


