Adalte accelera nel 2026: Europa meglio del Nord America

Adalte accelera nel 2026: Europa meglio del Nord America
20 Luglio 07:00 2026

I primi sei mesi del 2026 sono stati positivi per Adalte: nonostante le incertezze dello scenario geopolitico globale, la software house e tech provider ha registrato un transato che supera già il totale registrato nel 2025, confermando il trend di crescita per la vendita online di multi-day tour.

Da segnalare un sorpasso: quello dell’Europa sul Nord America in termini di numero di booking, avvicinandosi ai valori di fatturato oltreoceano. A spingere le vendite è anche il Sudamerica, in forte espansione grazie anche al fatto di non aver subito il blocco, quasi totale, registrato nel Vecchio Continente a marzo e aprile per la guerra nel Golfo Persico. Gli Stati Uniti non hanno registrato un incremento nel mercato iberico, ma nei primi sei mesi sono invece cresciuti del 15% in Italia.

LO SCENARIO GEOPOLITICO

Non mancano i segnali negativi in molte destinazioni, a causa dell’impatto della situazione in Medio Oriente, e non solo. «Collaboriamo con dmc in quasi 100 Paesi nel mondo e molti dei nostri partner sono vittime di dinamiche geopolitiche che spesso non coinvolgono neppure direttamente i loro territori. Al di là del dramma delle popolazioni civili coinvolte, verso le quali va la nostra massima solidarietà, questo perdurante scenario di instabilità e incertezza continua a colpire direttamente il comparto turistico, estendendosi ben oltre le criticità degli ultimi mesi», ha commentato Davide Galleri, ceo di Adalte.

LE PROSPETTIVE FUTURE

Al contrario, ci sono Paesi in forte crescita. L’Asia, al netto di alcune destinazioni che soffrono maggiormente l’impatto e la paura di volare con scalo in Medio Oriente, è in grande espansione: Giappone, Indonesia e Cina trainano le vendite del 2026. E il Messico mette a segno l’incremento maggiore in America Latina.

La foto è dell’ufficio stampa di Adalte
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