Modernizzare l’aviazione commerciale in quattro mosse, da qui ai prossimi cinque anni: è la Policy Agenda 2030 di Aci World che chiama a raccolta i governi per dare una svolta efficace al trasporto aereo e sostenere implicitamente il turismo.
Innanzitutto questo piano intende riconoscere gli aeroporti come imprese e quindi risorse strategiche e competitive a tutti gli effetti, promuovendo l’efficienza della connettività aerea. Contemporaneamente vuole modernizzare la gestione degli slot per sostenere la crescita della capacità del sistema dell’aviazione civile. Questo implica un miglioramento delle procedure per facilitare l’esperienza dei passeggeri e supportare la forza lavoro aeroportuale nell’affrontare le sfide future.
Il terzo passaggio-chiave riguarda la sicurezza: mantenendo politiche globali condivise e basate sul rischio, e infine riconoscere il ruolo abilitante degli aeroporti negli sforzi di decarbonizzazione; e quindi intensificare le azioni coordinate per l’adattamento climatico e la resilienza e tutelare una crescita sostenibile migliorando al contempo gli ambienti locali e le comunità.
Ciascuna area presenta una serie chiara di richieste esplicitamente politiche e si tratta di priorità che riflettono gli ambiti più critici e attuabili nell’attuale panorama politico globale. L’Agenda Politica 2030, presentata ieri presso la sede centrale dell’organismo durante l’incontro con i membri dell’Icao, integra il Piano Strategico 2025–2030 di Aci World ed è allineata al Piano Strategico 2026–2050 dell’Icao, individuando le azioni politiche necessarie per sbloccare il pieno potenziale degli aeroporti come motori di connettività, sostenibilità e trasformazione economica.
D’altra parte, modernizzare la politica dell’aviazione è fondamentale per garantire che gli aeroporti possano tenere il passo con la crescente domanda globale. È difatti indubbio, sempre secondo i vertici di Aci World, che gli attuali quadri normativi obsoleti rischiano di limitare crescita, capacità e sostenibilità. E con l’accelerazione della domanda, sarà essenziale disporre di quadri normativi aggiornati per consentire agli aeroporti di continuare a offrire questo valore.
A tal proposito il direttore generale di Aci World, Justin Erbacci, ha dichiarato: «La questione non è più se la domanda crescerà, ma se le politiche lo permetteranno. I quadri normativi devono evolversi per dare maggiore autonomia agli aeroporti e posizionarli come risorse strategiche capaci di guidare lo sviluppo economico e sociale. Aci World invita governi e autorità di regolamentazione ad adottare politiche che consentano agli aeroporti di offrire maggiore capacità, connettività, resilienza e valore socio-economico».



