Allarmi bomba sui voli: l’Europa resta nel mirino

Allarmi bomba sui voli: l’Europa resta nel mirino
06 Novembre 14:59 2026

L’agenda sugli allarmi bomba si aggiorna in continuazione. Due hanno coinvolto l’Italia venerdì 6 novembre: un volo Ryanair, decollato da Roma Fiumicino, è atterrato a Lisbona alle 8; l’altro, un Wizz Air partito da Praga, sarebbe dovuto arrivare a Roma alle 11, ma è stato dirottato su Venezia.

Eurocontrol ha già fatto due conti, fra minacce (fortunatamente) finte e psicosi: 21 i voli interessati in Europa il 3 e il 5 novembre, di cui 14 nella sola giornata di giovedì 5.

Gli allarmi del venerdì

Il primo allarme bomba di venerdì 6 su un Boeing 737-8As Ryanair, operato da Malta Air, partito alle 6.05 da Fiumicino e diretto a Lisbona. La notizia è stata diffusa dalla Cnn Portugal e confermata da altri media.

L’aereo è atterrato intorno alle 8 ora locale (le 9 in Italia) all’aeroporto “Humberto Delgado” della capitale portoghese, dove le autorità hanno subito avviato le verifiche per accertare l’attendibilità della minaccia.

L’allerta è stata ricevuta dalla polizia di Pubblica Sicurezza tramite una telefonata di un agente delle forze dell’ordine, la cui identità è stata verificata da membri della Polizia Giudiziaria.

L’altro volo, di Wizz Air, era decollato da Praga e sarebbe dovuto atterrare a Roma alle 11. L’allarme è scattato con una chiamata anonima a Praga e il volo è stato deviato al “Marco Polo” di Venezia per le verifiche del caso.

Gli altri allarmi bomba in Europa

Gli allarmi bomba non hanno preso di mira solo l’Italia. Identica minaccia per aereo proveniente da Praga e atterrato all’aeroporto internazionale “Henri Coanda” di Bucarest, come riferisce l’agenzia romena Agerpres, citando il Servizio romeno di intelligence (Sri).

Secondo il Sri si è trattata di una “minaccia non specifica che non ha richiesto misure concrete a terra”. Già ieri erano state segnalate minacce analoghe riguardanti altri aerei in arrivo a Bucarest, successivamente risultate infondate.

L’aeroporto di Praga parla addirittura di almeno otto voli da e per la città colpiti da minacce di bomba. Nuove minacce contro il traffico aereo anche all’aeroporto di Copenaghen. Quattro allarmi anche per aerei che sorvolavano il territorio francese, poi atterrati “senza problemi”.

«È in corso un’indagine per determinare l’origine di questi allarmi, che stanno interessando tutta l’Europa” , fanno sapere le autorità trabsalpine.

La risposta dell’Ue

Ferma presa di posizione anche dell’Ue: «Prendiamo queste minacce molto seriamente. Qualsiasi minaccia contro i civili è assolutamente inaccettabile e la nostra massima priorità è garantire la sicurezza dei cittadini», ha dichiarato alla stampa la portavoce della Commissione europea, Anna-Kaisa Itkonen.

«La responsabilità principale di indagare e fare luce su queste vicende spetta agli Stati membri – ha chiarito Itkonen – il nostro compito in questo momento è coordinarli per avere un quadro completo di quanto sta accadendo. Abbiamo attivato il meccanismo di scambio di informazioni a livello Ue, presieduto dalla Commissione, al quale partecipano gli Stati membri e attraverso il quale vengono scambiate informazioni».

Il bilancio parziale di Eurocontrol

Intanto, Eurocontrol, l’Organizzazione europea per la sicurezza della navigazione aerea, sta monitorando la situazione in collaborazione con le autorità e gli operatori del settore.

Le segnalazioni, evidenzia Eurocontrol, “non hanno avuto alcun impatto sui ritardi nella rete del traffico aereo”. L’organizzazione europea ha assicurato di essere impegnata a “monitorare la situazione e a collaborare strettamente con le compagnie aeree, gli aeroporti, i fornitori di servizi di navigazione aerea e altre organizzazioni in tutta Europa per limitare eventuali perturbazioni dei flussi di traffico aereo”.

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