Amalfi oltre la folla. Per scoprire percorsi inediti, praticabili tutto l’anno, per un turismo consapevole e diffuso, che non sia più un problema ma una risorsa, un turismo già delineato nella nuova carta di Amalfi.
Su queste basi si è mosso l’educational tour del 28 marzo promosso dal Comune di Amalfi guidato dal sindaco Daniele Milano, attraverso la sua Dmo Visit Amalfi, organizzato in collaborazione con la Fiavet Campania e Basilicata e l’Associazione Sorrentina Agenti Viaggio.
Un’iniziativa che fa parte delle “11 azioni per un Turismo più sostenibile” predisposte dal Comune di Amalfi per la gestione dei flussi nel tempo e nello spazio.
«Tra queste – ha specificato il sindaco – lo sviluppo di itinerari e passeggiate per favorire la dispersione dei flussi turistici e far scoprire la storia di Amalfi e delle sue frazioni, la nuova segnaletica Cai con frecce orizzontali, verticali, segnavia e bacheche, la geocalizzazione di 60 Punti di interesse, la valorizzazione del patrimonio storico e naturalistico e delle aree montane, i percorsi all’aperto per escursioni, ciclismo e outdoor. Ma soprattutto l’incentivazione della visita ad Amalfi nel tardo pomeriggio e di sera con guide esperte locali. E ancora il miglioramento dell’informazione e dell’accoglienza, con un info-point aperto tutto l’anno e il supporto online della Dmo Visit Amalfi, il sito internet e le guide multilingue, promuovendo l’offerta turistica della Rete di destinazione Amalfi Experience».
Così, il 28 marzo, 27 tra i maggiori tour operator e agenzie di viaggi di Napoli e Penisola Sorrentina hanno trascorso un’intera giornata nella città, iniziata con una prima parte formativa in Arsenale, in cui la Dmo Visit Amalfi ha evidenziato gli errori più comuni delle visite “mordi e fuggi”, e seguita da una visita guidata attraverso i percorsi meno conosciuti della città, in un itinerario che si è snodato attraverso il centro storico, dal mare alla montagna, alla scoperta della nuova sentieristica e delle frazioni di Amalfi.
Durante la visita della città sono emerse tante idee di tour alternativi, tra queste l’organizzazione di escursioni “Amalfi Full Day” in una giornata intera. A questo proposito Gino Acampora, vice presidente Fiavet Campania e Basilicata e presidente Associazione Sorrentina Agenti Viaggio, ha voluto specificare come sia fondamentale la collaborazione tra associazioni di categoria e avere una Dmo che funzioni come Visit Amalfi.
La visita guidata ha previsto diverse esperienze, come la “Limoncello Experience” di Vittorio Cobalto ad Antichi Sapori d’Amalfi, il giro costa vista mare, grazie alla collaborazione della Travelmar e un percorso nell’Amalfi medievale, con Michela Mansi dell’Associazione Guide Turistiche Costa d’Amalfi, dall’area mercatorum, in cui riecheggiano ancora i collegamenti con il mondo arabo, fino alla Porta Hospitalis, dove finiva il centro abitato, per offrire uno spaccato diverso di un momento della storia poco rappresentato, come il folklore che rivive nelle architetture o nella fontana De Cape ‘e Ciucci, dove i pellegrini e i viandanti si fermavano per far abbeverare asini e muli.
Tappa anche al Museo della Carta, con Emilio De Simone, e la sua preziosa Carta Bambagina.
Infine, il gruppo si è trasferito fuori città, a Pogerola, raggiunta con il servizio bus interno gestito da Sistema Amalfi, tra i sentieri della natura incontaminata, accompagnato da Candida Esposito di Costa Natura Trekking.


