Secca smentita ufficiale di American Airlines riguardo alle voci di una possibile fusione con United Airlines: i vertici del colosso hanno infatti dichiarato in una nota che “la compagnia aerea non è interessata a una fusione con United Airlines” e di non aver avviato alcun colloquio in merito, riducendo così le prospettive di un’operazione che avrebbe ridisegnato il settore, anche se si sarebbero sicuramente accesi i fari delle autorità di regolamentazione.
L’integrazione tra due dei maggiori vettori di rete statunitensi, infatti, avrebbe fatto segnare la più grande operazione di consolidamento degli ultimi dieci anni, restringendo ulteriormente un mercato interno già dominato da quattro player di dimensioni analoghe.
Già nei giorni scorsi la notizia di questa possibile clamorosa operazione aveva attirato l’attenzione da parte delle autorità di vigilanza, dei sindacati e delle associazioni dei consumatori, tutti timorosi di un aumento delle tariffe e di una riduzione della concorrenza.
A onor di cronaca era stato l’amministratore delegato di United Airlines, Scott Kirby, ad aver prospettato l’ipotesi di una fusione con American Airlines durante un incontro con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump.
La nota ufficiale di American Airlines si conclude con un’osservazione che non lascia spazio ad altre illazioni: “Sebbene possano rendersi necessari dei cambiamenti nel più ampio mercato del trasporto aereo, una combinazione con United risulterebbe negativa per la concorrenza e per i consumatori, e sarebbe pertanto incoerente con la nostra interpretazione della filosofia dell’amministrazione Trump e con i principi della normativa Antitrust”.



