È chiuso da oltre 35 anni lo storico ex Teatro delle Arti di Roma, nella centrale via Sicilia, quartiere Pinciano, tra via Veneto e piazza Barberini, ma ora tornerà a nuova vita e, come tanti altri antichi Palazzi della Capitale, ospiterà nel lusso turisti altospendenti.
A dirigere il progetto che vedrà l’apertura di un nuovo 5 stelle romano il Rome Hotel Development Fund, che ha acquisito l’edificio, ma ad occuparsi della gestione del futuro hotel sarà la Castello Sgr che si affiderà a un brand internazionale non ancora presente nella Capitale.
L’edificio, un gioiello dell’architettura razionalista, chiuso da inizio anni ’90, è dal 2005 di proprietà della Cassa Nazionale Previdenza e Assistenza Ragionieri e Periti Commerciali. Per diversi anni dopo la sua chiusura si è parlato di una possibile riqualificazione e riapertura, in collaborazione con il Comune di Roma, per creare uno spazio pubblico, ma nessun progetto è mai effettivamente decollato.
Ora, la nuova proprietà, guidata da Gemini Grupè come investitore principale, insieme a un pool di investitori nordici, punta su una riqualificazione conservativa in cui l’elemento distintivo e centrale sarà il recupero del teatro, destinato a diventare il fulcro dell’offerta esperienziale della struttura. Coniugare l’identità storica dell’asset con un design contemporaneo per attrarre una clientela internazionale sofisticata è il cuore del progetto.
«Questa operazione rappresenta un’ulteriore conferma del forte impegno di Castello Sgr nel segmento hospitality, con una strategia focalizzata su asset iconici e sullo sviluppo di destinazioni esperienziali capaci di attrarre una clientela internazionale sempre più esigente – ha dichiarato Domenico Giusti, head of business development di Castello Sgr – Roma, in questo senso, è per noi una piazza prioritaria: una destinazione unica al mondo, che sta vivendo una fase di profondo rinnovamento dell’offerta alberghiera di alta gamma e che presenta ancora importanti opportunità di sviluppo per progetti distintivi e innovativi».
Castello Sgr, parte del Gruppo Anima dal 2023, gestisce asset per circa 5,1 miliardi di euro (al 31 dicembre 2025) e si consolida come partner strategico per gli investimenti nel real estate italiano.


