CdsHotels rifà il look al Pietra Blu e al Riva Marina Resort

CdsHotels rifà il look al Pietra Blu e al Riva Marina Resort
13 Ottobre 11:04 2023 Stampa questo articolo

È continua l’evoluzione di CdsHotels. La catena alberghiera pugliese, con sede a Lecce e che gestisce e commercializza 12 strutture di cui sei hotel collection e sei villaggi turistici in Puglia e Siclia, si presenta al Ttg di Rimini con due importanti novità: il riposizionamento del Pietra Blu Resorts & Spa di Polignano a Mare, che passa dalla collezione villaggi a quella hotel, e l’ampliamento del Riva Marina Resort in provincia di Brindisi.

IL RESTYLING DEL PIETRA BLU A POLIGNANO

«Chiudiamo l’estate con tanta soddisfazione – racconta il direttore commerciale Ada Miraglia durante la conferenza stampa tenutasi in fiera, nel giorno di apertura della kermesse – Abbiamo raggiunto il +17% di fatturato sia sul 2019 che sul 2022 a parità di strutture. Adesso siamo concentrati sulla riorganizzazione dell’offerta in vista della prossima stagione, a partire dall’upgrade in corso per il Pietra Blu di Polignano».

Il Pietra Blu, infatti, cambia volto e diventa un hotel collection dopo 14 anni di gestione all’inclusive. «È giunto il momento, per questa struttura, di fare il necessario salto di qualità: diventerà un quattro stelle superior e avrà anche un ristorante à la carte. Le camere saranno in tutto 191, di cui 122 suite; il lavoro di restyling partirà a novembre e la riapertura è prevista il 30 marzo 2024».

OPERAZIONE XXL PER IL RIVA MARINA RESORT

Il 30 marzo prossimo, inoltre, ci sarà la riapertura del nuovo Riva Marina Resort in località Specchiolla-Carovigno, che grazie all’aggiunta di 131 camere (84 le suite) più 13 per il personale arriverà a offrire quasi 600 sistemazioni. «Sarà la struttura alberghiera più grande della Puglia se l’offerta ricettiva sul territorio dovesse rimanere invariata – aggiunge Miraglia – Dal prossimo novembre daremo l’avvio ai lavori di ampliamento ma la conclusione totale delle operazioni è stimata a inizio 2025, quando potremo contare su 2.181 posti letto».

La struttura – soluzione parte della collezione villaggi – ha registrato ottime performance nel corso dell’anno con una crescita di fatturato del 10% rispetto al 2022 e del 15% rispetto al 2019. Oltre al significativo incremento del numero di camere, il progetto prevede la realizzazione di una seconda piscina di 400 metri quadrati, con bar esterno e solarium e un ulteriore campo da tennis e da calcetto. Saranno ampliati anche gli spazi verdi così come il posteggio riservato.

Fiore all’occhiello del villaggio è il suo centro benessere che si compone di una Spa che si estende su 700 metri quadrati, con cinque cabine massaggi di cui una per body ritual in coppia, oltre a quelle dedicate ai trattamenti estetici. Completano una sala fitness attrezzata e una zona acque, con piscina riscaldata con idromassaggio a ossigeno, getti d’acqua e cascata cervicale, percorso Kneipp e vascolare, docce emozionali, sauna, bagno turco, doccia scozzese e zona relax.

Infine, il centro congressi del Riva Marina Resort – su cui Cds sta impostando un ambizioso progetto per potenziare ulteriormente l’area – dispone di otto sale da 20 a 900 posti a platea, foyer e ampi spazi interni ed esterni per esposizioni, cene di gala, aperitivi e coffee break.

«L’investimento richiesto (dovrebbe aggirarsi sui 15 milioni di euro, ndr) è indubbiamente cospicuo e ambizioso ma, dati alla mano, contiamo di riuscire ad assorbirlo nel giro di pochi anni, grazie a un trend di prenotazioni che quest’anno è in crescita del 16% in Puglia e del 17% tra Puglia e Sicilia», conclude Ada Miraglia.

CdsHotels conta oggi strutture dislocate tra Puglia e Sicilia, per un totale di 2.416 unità abitative, 8.468 posti letto e otto Spa.

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Giulia Di Camillo
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