A Roma va in scena il futuro. È la tappa del roadshow City Vision Roma che si svolge domani 22 aprile a Piazza Ss. Apostoli e pone al centro del dibattito alcuni dei principali driver della trasformazione urbana, a partire dalla connettività avanzata, dall’intelligenza artificiale e dall’uso strategico dei dati. In questo contesto il 5G emerge come una delle infrastrutture fondamentali per abilitare servizi evoluti, dalla mobilità intelligente alla gestione efficiente delle risorse urbane.
Un approfondimento specifico su questo tema è stato già sviluppato nell’analisi pubblicata dallo studio “City Vision sullo stato del 5G in Italia“, che evidenzia come la diffusione della rete rappresenti una condizione essenziale per rendere le città realmente smart, ma anche come permangano criticità legate alla copertura e alla piena integrazione nei servizi pubblici.
Accanto alla connettività, un ruolo sempre più centrale è assunto dai digital twin, strumento in grado di replicare digitalmente il funzionamento delle città e di supportare le decisioni pubbliche attraverso simulazioni e analisi predittive.
L’evento romano conferma come la trasformazione delle città non possa prescindere da una Pubblica Amministrazione capace di evolversi, adottando nuovi modelli organizzativi e competenze adeguate. La Pa è chiamata a diventare un attore attivo dell’innovazione, superando logiche frammentate e costruendo politiche integrate basate sui dati.
In questa prospettiva City Vision vuole essere non solo un momento di confronto, ma un laboratorio operativo in cui condividere esperienze, buone pratiche e soluzioni replicabili sui territori. L’obiettivo è quello di favorire un approccio sistemico alla trasformazione urbana, in cui tecnologia e governance procedano di pari passo.
Il roadshow è partito a febbraio da Andria; dopo la Capitale toccherà Torino, Firenze, Piacenza, Milano, Crotone, Cuneo. Prevista anche una tappa a Barcellona a fine anno.



